La Nuova Ferrara

VOCI PER LA LIBERTà 

Amnesty premia i Negramaro Domani sera il live a Rosolina

Amnesty premia i Negramaro Domani sera il live a Rosolina

Il brano “Dalle mie parti” riconosciuto come miglior canzone per i diritti umani Sangiorgi: «Canto quello che penso e su questo tema non c’è silenzio che tenga»

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I Negramaro vincono il Premio Amnesty Italia sezione big per la miglior canzone sui diritti umani. La premiazione avverrà durante il festival “Voci per la libertà”, in programma da ieri a domani nella vicina Rosolina Mare (provincia di Rovigo), dove domani sera la popolare band guidata da Giuliano Sangiorgi si esibirà in piazzale Europa, evento da non perdere.

“Dalle mie parti” dei Negramaro è dunque la canzone vincitrice per il 2021 del Premio Amnesty International Italia nella sezione riservata ai big, sezione creata nel 2003 da Amnesty International Italia e dall’associazione Voci per la libertà per premiare il migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell’anno precedente. La canzone, scritta da Sangiorgi, è all’interno del disco “Contatto”, pubblicato lo scorso novembre da Sugar Music.

lA SERATA

La premiazione avverrà dunque domani, serata finale della 24ª edizione di “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty”, quest’anno legata al 60º anniversario di Amnesty International. Il festival è in corso di svolgimento a Rosolina Mare con vari ospiti musicali e con le semifinali e finali della sezione emergenti del Premio Amnesty.

Sangiorgi si è detto felice del premio: «Grazie! Grazie a tutti quelli che hanno compreso fino in fondo il testo di questa canzone e non sono caduti nella tentazione, comune a molti in questi periodi bui, di dirmi: “sei un cantante, canta!”. Sì, sono un cantante e canto quello che penso e penso quello che canto, e quando si tratta di diritti umani, non c’è silenzio che tenga». E Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, ha aggiunto: «“Dalle mie parti” è un inno a un mondo senza discriminazioni e senza confini, un appello a porre fine alla contrapposizione mio/tuo in favore di un’appartenenza e di un’esistenza comuni e condivise. Abbiamo deciso di premiare un brano che a partire dal titolo dell’album di cui fa parte, “Contatto”, invita a superare le divisioni, acuite da un anno e mezzo di pandemia che ha isolato molte persone e ha incattivito e fatto sprofondare nel rancore tante altre, convinte che per difendere i propri diritti sia necessario toglierli ad altri. Ripartiamo dall’arte e dagli artisti, trascurati come produzione non essenziale e che invece da sempre dimostrano quanto siano fondamentali, anche per promuovere i diritti umani».

la manifestazione

Detto che in lizza per il premio c’erano anche altri nomi importanti, come Eugenio Bennato, Samuele Bersani, Coma_Cose, Fulminacci, J-Ax featuring Paola Turci, Levante, Francesca Michielin e Måneskin, Chadia Rodriguez featuring Federica Carta e Yo Mundi. Nell’albo d’oro, invece, dal 2003 a oggi hanno vinto Daniele Silvestri, Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Simone Cristicchi,Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia, Enzo Avitabile e Francesco Guccini, Francesco e Max Gazzè, Alessandro Mannarino, Edoardo Bennato, Nada, Brunori Sas, Roy Paci e nel 2020 Niccolò Fabi con “Io sono l’altro”.

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