L’ANNUNCIO
Le dimissioni alle 22.45 nel giornale radio
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Era il 25 luglio del 1943, così alle 22.45 il giornale radio: “La guerra continua. L’Italia, duramente colpita nelle sue province invase, nelle sue città distrutte, mantiene fede alla parola data, gelosa custode delle sue millenarie tradizioni”. Con queste parole l’annunciatore Arista comunicava alla nazione che sua maestà il re imperatore aveva accettato le dimissioni del cavaliere Benito Mussolini dalla carica di capo del governo, primo ministro segretario di Stato.
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