L’alluvione del Polesine diventa un monologo su dolore e rivincita
Stasera torna il teatro in piazza con un testo basato sui drammatici fatti del 1951 La riflessione sulla perdita di tutto e sullo sradicamento nella storia di una donna
Un’anteprima nazionale dello spettacolo “Una riga nera al piano di sopra” con Matilde Vigna e Alessio Foglia. Stasera alle 21.15 teatro in piazza Matteotti, a Occhiobello, per la stagione che quest’anno si è svolta all’aperto e si concluderà il 6 agosto.
Il monologo musicale, come ha spiegato l’attrice Matilde Vigna, vincitrice nel 2019 del premio Ubu under 35, in conferenza stampa: «È una riflessione sulla perdita, su cosa voglia dire perdere tutto, un tema che, oggi, tocca più che mai le persone, credo allora che il teatro debba continuare a raccontare storie, a parlare alla gente».
le radici nella storia
Il testo del monologo nasce dall’alluvione del Polesine del 1951 e abbraccia la storia di una donna adulta, che tra separazioni, cambiamenti, traslochi, mutui, racconta di un’alluvione al contrario, piena di case, oggetti, possibilità di scelta. Un monologo sullo sradicamento volontario e involontario, sugli eventi che cambiano la vita, sulle persone che vengono in soccorso, su quello che resta.
Il direttore artistico della stagione Marco Sgarbi ha riflettuto sul ruolo del teatro e dell’oralità, soprattutto dopo la pandemia: «Dobbiamo ricucire il legame tra attore e spettatore, questo spettacolo parla di alluvioni personali, un tema non lontano da ciascuno di noi».
GLI ATTORI
Matilde Vigna nasce in provincia di Rovigo nel 1988. Dopo la laurea magistrale in Relazioni internazionali si diploma nel 2015 alla Scuola del Teatro Stabile di Torino. Prosegue la formazione con il corso di alta formazione di Emilia-Romagna Teatro. Nel 2019 riceve il premio Ubu come miglior attrice under 35.
Alessio Foglia, dopo diversi anni da tecnico del suono in ambito musicale, si dedica al teatro collaborando con diversi attori e registi tra i quali Valter Malosti, Alessandro Gassmann, Andrea De Rosa, Umberto Orsini, Michele Di Mauro, Serena Sinigaglia, Gabriele Russo e molti altri.
lo scenario migliore
Per l’assessore alla Cultura del Comune di Occhiobello, Lorenza Bordin, «lo scenario migliore per lo spettacolo è proprio questa terra, questi luoghi a pochi passi dal fiume, tutta la rassegna che abbiamo proposto si è svolta in un’atmosfera che ha aggiunto valore alla qualità intrinseca degli spettacoli».
Il sindaco Sondra Coizzi ha ringraziato Matilde Vigna e Marco Sgarbi per avere portato a Occhiobello l’anteprima dello spettacolo che già da agosto inizierà a girare l’Italia a partire dall’Abruzzo.
BIGLIETTI E INFO
Per l’ingresso a teatro ci sono ancora posti disponibili, il biglietto unico non numerato avrà il costo di due euro. Per informazioni e prenotazioni: http://www.arkadiis.it/IT/teatro-comunale-occhiobello/programma-estate-2021.xhtml. —
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