Evento con la pronipote Linda nel ricordo dei maestro Brindisi
Appuntamento il 12 agosto nella casa museo voluta dall’artista a Lido Spina Spazio alla tesi per l’Accademia di Brera con testimonianze su edificio e opere
Sono state programmate due iniziative dedicate al maestro Remo Brindisi, nel 25º anniversario della sua scomparsa, entrambe sotto il titolo “Quando l’arte incontra la danza” (la prima ai Trepponti, la serata di moda, danza e acconciature è stata rinviata per maltempo, la prima domani alle 21.30 vedo un omaggio nella casa - museo di Lido Spina). Ma non poteva mancare il contributo dell’artista Linda Brindisi, pronipote del maestro, la quale ha realizzato una tesi per l’Accademia di Belle Arti di Brera dal titolo: “Casa Museo alternativo Remo Brindisi”, dove tratta sia l’aspetto tecnico relativo alla realizzazione della casa - museo, sia la collezione permanente del maestro che copre un arco di secolo con più di 2.000 pezzi italiani e stranieri, oltre a raccontare l’opera completa del lavoro del pittore Brindisi.
LO STUDIO
La tesi a oggi risulta un documento storico unico nel suo genere, con all’interno materiali provenienti dagli Archivi della famiglia Brindisi, dagli Archivi di Nanda Vigo (l’architetto che progettò questo edificio unico a Lido Spina) e dagli archivi della Triennale di Milano. Inoltre all’interno del testo curato dalla pronipote figurano interviste e documenti rilasciati dallo stesso Remo Brindisi, dalla stessa Nanda Vigo, poi da Alessandro Mendini (architetto, designer e artista milanese), Aldo Ballo (noto fotografo originario di Sciacca) e tanti altri, raccolti meticolosamente da Linda.
Durante l’anno del centenario di Brindisi (nel 2017) Linda Brindisi a titolo gratuito ha presentato la tesi dal MunDa all’Aquila, alla Triennale di Milano e all’Ara Pacis di Roma. Durante l’estate in corso sono invece previsti due appuntamenti, il primo in ordine di tempo venerdì alle 21 al Museo delle Cappuccine a Bagnacavallo (in provincia di Ravenna), poi venerdì 12 agosto l’appuntamento più atteso, “in casa”, ossia alla casa - museo di Lido Spina, in accordo con l’assessorato alla cultura del Comune di Comacchio.
L’ARTISTA
Linda Brindisi come detto è pronipote del pittore del ’900 Remo e ha trascorso con il maestro le estati nella casa - museo a Lido Spina. È cresciuta di fatto in mezzo alla pittura e alla cultura dell’arte italiana, imparando a conoscere fin da più piccola i grandi maestri della pittura del ’900 e le loro tecniche pittoriche. Coltiva, fin da più piccola, la pittura, formandosi a Milano dove segue differenti corsi, tra cui la pittura antroposofica e del closlieu. E si laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera. La pittura di Linda è colorata, decisa e in perenne movimento. È un’artista attenta ai materiali e alle potenzialità che essi possono sviluppare. Lavora con carte ecologiche, legno e faesite. Le sue celebri “rote”, in pezzi unici, sono dipinte su questi supporti che l’artista predilige, rispetto alle tele, dalle forme geometriche e colorate.
Linda Brindisi ha sviluppato negli anni il suo lavoro col progetto “Pittura.In.Movimento” che in più di vent’anni è entrato a far parte del panorama contemporaneo italiano ed estero. Numerose le sue performance col pubblico in spazi sempre differenti, un progetto innovativo e moderno che ha fatto dipingere centinaia di migliaia di persone e anche artisti noti al grande pubblico. Inoltre, realizza opere per differenti gallerie in Italia e all’estero. Per info scrivere via mail all’indirizzo info@lindabrindisi.it —
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