Giovani talenti del jazz con tanto “Characters” E la voce raffinata di Laura Sciocchetti
Stasera la band presenterà il suo nuovo album all’Abbazia In ogni brano la scena di una commedia, tra dolori e passioni
In occasione della rassegna “Musica Pomposa”, nell’ambito di Emilia Romagna Festival, oggi (ore 21.15) c’è la serata conclusiva, dedicata ai nuovi talenti.
Sul palco del Cortile dell’Abbazia di Pomposa di Codigoro, il nuovo album, il primo come band leader, della cantante jazz e compositrice romana Laura Sciocchetti, dal titolo “Characters” (Filibusta Records, 2020). Ad accompagnarla Lewis Saccocci (pianoforte, Fender Rhodes e synth), Giuseppe Romagnoli (contrabbasso) e Valerio Vantaggio (batteria), partner dello stesso album.
un album avvolgente
“Characters” nasce immaginando ogni brano come la scena di una commedia i cui personaggi sono rappresentati in un momento cruciale della loro vita.
Nove tracce di cui Emily (testo di Emily Dickinson), Images, Glimpse, Four in the morning, Medo (testo di Chiara Viola), Felix, The witch (testo di Chiara Morucci) sono brani originali figli della fecondità compositiva di Laura Sciocchetti, mentre Ugly beauty (Thelonious Monk – Mike Ferro) e The circle game (Joni Mitchell), due brani distanti per stile ma vicini alla storia musicale dell’artista, completano la tracklist.
“Characters” è un album dal sound avvolgente, ricco di groove, in cui emergono un’elogiabile ricerca ritmica e una finezza armonica assai apprezzabile. Attraverso il suo timbro ambrato e riscaldante, adornato da una rimarchevole eleganza interpretativa, Laura Sciocchetti narra in note un viaggio introspettivo, umanamente e spiritualmente profondo, descritto con genuinità comunicativa e generosità espressiva. «Ho narrato – spiega Laura Sciocchetti – della poetessa tormentata dalla sua angoscia esistenziale che cede, seppur per un istante, al conforto di riuscire a compiere l’atto eroico di credere in se stessi (Emily); ho spiato l’incontro fugace con uno spirito “familiare” sulle rive di un lago che incornicia e cristallizza questo attimo impalpabile (Glimpse); ho cantato dei due amanti che realizzano di non aver bisogno di parole per comunicare (Medo) e l’attimo di profonda consapevolezza e ineffabile solitudine che precede la realizzazione di un gesto folle (Felix); il sentirsi impreparati nel confronto con qualcuno che ci ha conosciuto profondamente diversi (Images) ed infine un divertissement: il vorticoso incantesimo musicale ad opera di un'eccentrica “strega” che ammalia gli astanti a suon di…scat! (The Witch)».
la biografia
Laura Sciocchetti (Roma, 1986) inizia da adolescente lo studio di canto, chitarra e pianoforte, coltivando nel contempo la passione per il teatro. Studia il linguaggio Jazz con Elisabetta Antonini e successivamente si perfeziona presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, dove si laurea cum Laude in canto ed ha l’opportunità di studiare con artisti del calibro di Maria Pia De Vito, Carla Marcotulli, Danilo Rea, Roberto Gatto, Paolo Damiani. Dal 2017 è voce solista nella Orchestra Nazionale di Jazz dei Conservatori Italiani diretta dal Maestro Pino Jodice. Si esibisce in numerosi Festival e Teatri, tra cui: Pescara Jazz, Ancona Jazz, Tuscia in Jazz, Casa del Jazz di Roma, Auditorium Parco della Musica di Roma, Festival di Ravello, Festival delle Dolomiti, Settimana Mozartiana di Chieti, Radio Rai 1 ed altri.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella Sala delle Stilate. Ingresso gratuito, tuttavia viene vivamente consigliata la prenotazione al numero 0542.25747 o mail a info@erfestival.org —
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