Con “Ti amo Oxford” la ferrarese Quaglia torna nell’amata città
College, pub, librerie e sale da te: così la scrittrice racconta l’Inghilterra e quella che è la sua città del cuore
Dopo La mia prima volta in Inghilterra, Anna Quaglia torna in libreria con Ti amo Oxford. Entrambi i romanzi editi da Albatros sono una dichiarazione d’amore dell’autrice ferrarese al Regno Unito. Dopo aver condiviso con i lettori la sua prima esperienza all’estero con un libro che è un racconto intimo di Oxford, Anna Quaglia torna a parlare dell’adorata città, che le è rimasta nel cuore.
IL VOLUME
Qualche anno dopo essere rientrata in Italia, Quaglia sente un richiamo irresistibile, e decide di tornare a vivere un periodo da studentessa in una pensione, un collegio dove frequentare i corsi, mangiare e dormire. Una nuova sfida per lei, ma anche una nuova occasione per lasciarsi incantare dalla città che già aveva saputo conquistarla con i suoi angoli suggestivi, i suoi monumenti, i suoi parchi e le mille sfaccettature da scoprire. Ed ecco che il lettore viene preso per mano e trascinato tra le vie di Oxford, vivendo insieme alla protagonista le giornate nel college, i momenti conviviali nei caratteristici pub inglesi gustando una pinta di Guinness, l’incontro con ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo, ognuno con la sua meravigliosa storia da raccontare e condividere. Momenti indimenticabili vissuti in modo così intenso e unico da occupare per sempre un posto speciale. Ti amo Oxford è un volume ricco di spunti e aneddoti curiosi. L’autrice ferrarese andò la prima volta a Oxford nel 1973, nel cuore di una città dove l’istituzione dei college era già presente da secoli. La scrittrice, studentessa, lavoratrice e donna sposata torna, dopo alcuni anni negli stessi luoghi, cambiando college, provando però, la stessa eccitazione di un’adolescente alla sua prima esperienza all’estero.
LUOGHI MAGICI
Negli anni ’80 e ’90 respira più volte la vita dei college, questa volta in veste di accompagnatrice di gruppi di studenti o di persone desiderose di vivere la sua stessa esperienza. Un’esperienza che oltre ad essere formativa per l’apprendimento della lingua lo è anche per l’atmosfera “magica” della cittadina inglese dove il rito del te accompagnato da dolci, libri e pub offrono sensazioni uniche. Il narrare di tutto questo, fa di Ti amo Oxford un diario-racconto, un memoir piacevole da scoprire pagina dopo pagina.
Cinzia Berveglieri
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