Storie di miti e di sogni Caravita e John Strada protagonisti stasera a “Un fiume di musica”
I due cantautori dal vivo in via Darsena a partire dalle 21 Il primo sul palco chitarra e voce, il secondo con tutta la band
Cantautori protagonisti questa sera in via Darsena 57 per “Un fiume di musica”. La rassegna organizzata da Amf alle spalle di Palazzo Savonuzzi porta sul palco oggi Icio Caravita e John Strada. Il primo si esibirà solo voce e chitarra mentre il secondo si presenterà con la band al completo. All’evento si partecipa gratuitamente ma è necessario prenotare il proprio posto attraverso la piattaforma digitale Eventbrite (www.eventbrite.it).
chitarra in spalla
La serata si apre alle 21 con Icio Caravita, cantautore originario della bassa ferrarese che inizia a scrivere i propri brani durante gli anni del conservatorio. Dopo tre ep autoprodotti, nel 2015 riesce a pubblicare con un’ etichetta indipendente il suo primo album ufficiale: “È così che va”, che dà l’abbrivio a nuove canzoni finite in un disco uscito nell’autunno 2018 su etichetta Musicraiser, prodotto e arrangiato con Massimo Germini e Lele Battista. Il titolo è “Come sempre”… che è poi quello che si dice ogni mattina guardandosi allo specchio: «Come sempre hai costantemente la testa, gli occhi e il tempo nella musica!». Tra mille mestieri e incursioni nel mondo del teatro, Caravita non ha mai perso di vista la musica. Chitarra in spalla e taccuino in tasca continua a comporre le sue canzoni.
il rocker
John Strada si presenta sotto i riflettori con Fabio Cremonini (violino), Gianmarco Banzi (fisarmonica e piano), Enrico Lazzarini (contrabbasso) e Davide Balboni (batteria). Il rocker di XII Morelli porterà sul palco “Tra rovi e rose”, il suo ultimo album di inediti uscito l’anno scorso. In scaletta però non mancheranno cavalli di battaglia e cover. L’avventura di John Strada, inizia sul finire degli anni Ottanta. Negli anni ’90 escono i primi suoi due album: “Senza Tregua” e “Cavalli Selvaggi”. In seguito si trasferisce per qualche mese a New York dove frequenta la scena musicale del Greenwich Village e si esibisce da solo unplugged al mitico Rock’n’roll cafe di Bleeker Street. Nel 2001 esce “Pezzi di vita”, seguito tre anni dopo dall’ep “Ho voglia di...” e nel 2008 torna con il concept album “Dalle periferie dell’anima”. Nel 2011 pubblica il disco dal vivo “Live in Rock’a” e due anni dopo dà alle stampe “Meticcio”, disco che viene poi riproposto anche in inglese col titolo “Mongrel”. Nel frattempo partecipa anche a “Light of the day”, evento organizzato a favore della lotta al morbo di Parkinson, con anche la partecipazione di Bruce Springsteen. Oltre trent’anni di concerti, studi discografici, etichette, avventure e peripezie che sono poi confluiti in “Tra rovi e rose” e che riemergono ogni sera sul palco.
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