Con I luoghi dell’abbandono tra Vajont e Chernobyl
L’associazione culturale I luoghi dell’abbandono propone un Ferragosto fra storia e cultura. Oggi alle 10 sono due gli appuntamenti, partendo dall’ex ospedale psichiatrico di Granzette (Ro), dove è allestita la mostra multisensoriale “Vajont l’onda della morte”, una ricostruzione unica sul disastro avvenuto il 9 ottobre 1963. Il visitatore può immergersi nell’ambiente ricreato attraverso un percorso del prima, con il cantiere dei lavori di costruzione della diga, e del dopo il collasso del monte che causò l’inondazione e il disastro di fango tra detriti e acqua mentre i paesi erano dormienti, fino alla fase di ricostruzione tra foto storiche, giornali d’epoca, progetti e testimonianze.
Nell’ex ospedale civile di Cologna Veneta (Vr) ecco invece “Il silenzio assordante di Chernobyl”, la mostra multisensoriale itinerante nel 35º anniversario del più grave incidente nucleare della storia mondiale.
Info: tel. 340.8603748 o mail a iluoghidell’abbandonomail@gmail.com
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