Con “Orme e ricordi”Bondeno rende omaggio all’arte di Samaritani
Mancano due giorni all’apertura della mostra “Andrea Samaritani – Orme e ricordi”, dedicata all’omonimo fotografo bondenese deceduto lo scorso agosto. L’inaugurazione si terrà venerdì alle 18.30 nella Casa Operaia di viale della Repubblica a Bondeno e rimarrà visitabile ogni sabato e domenica sino al 12 settembre. «Quella di Andrea è una figura alla quale siamo tutti molto legati – commenta l’assessore alla Cultura, Francesca Aria Poltronieri –, non solo per il suo indiscutibile talento artistico, ma anche per la sua umanità. Personalmente, con Andrea ho realizzato circa dieci anni di riprese del progetto “Belle Storie”, grazie al quale andavamo in giro per il territorio a intervistare i personaggi storicamente più illustri».
fotodipinte
Poi aggiunge: «Grazie a questo progetto, l’archivio comunale si è arricchito di circa settanta prodotti audiovisivi fondamentali per la storia e la cultura del territorio. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile – chiosa Poltronieri –, ma il suo talento rimane ed è giusto che tutti possano avere l’occasione di ammirarlo. Ringrazio l’associazione Bondeno cultura che, insieme alla Città di Bondeno, si è occupata dell’organizzazione e dell’allestimento della mostra, avvalendosi anche della collaborazione del pittore Gianni Cestari». L’esposizione in questione comprenderà varie sezioni: una prima e più consistente parte della mostra sarà dedicata alle cosiddette “foto dipinte”, una tecnica artistica inventata da Samaritani consistente nel stampare una fotografia su un cartone e successivamente dipingerla con i pennelli.
le altre sale
Una seconda parte, per così dire più istituzionale, sarà focalizzata sul lavoro per “Belle storie”, con foto scattate nei backstage durante la realizzazione del format audiovisivo. Ancora, una sezione della sala sarà più “didattica”, ovvero spiegherà il processo creativo di Samaritani, dallo scatto al dipinto. Infine, la quarta porzione della mostra sarà dedicata all’esposizione di una macchina fotografica e dei pennelli utilizzati dal fotografo, a simboleggiare le due più grandi passioni dell’artista. Le sale della Casa Operaia saranno quindi visitabili il sabato dalle 17.30 alle 19. 30 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 19.30. Sabato 5 settembre, alle 17.30 nella Casa Operai, verrà presentato il libro “Andrea Samaritani Fotoreporter”, scritto dal fratello del fotografo, Mario Samaritani.
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