Con Wudstók d’la Bassa i musicisti ferraresi si incontrano al Parco
Generi e gruppi si mescolano al centro di via Canapa Rossoni: «Accogliamo tutti e diamo un palco ai giovani»
Sarà una maratona musicale nel segno dell’inclusione quella in programma per domenica al centro sociale Il Parco in via Canapa a Ferrara. Dalle 15 a mezzanotte infatti tornerà Wudstóck d’la Bassa, manifestazione guidata dal chitarrista e docente Sergio Rossoni. «Abbiamo bisogno di condivisione, di stare insieme, ascoltare la musica e vivere emozioni», dice l’organizzatore. Nessun unico comun denominatore, nessun genere predominante, i musicisti che si alterneranno sul palco avranno carta bianca e ognuno potrà portare sotto i riflettori il proprio genere, le proprie canzoni.
«È sempre più difficile, soprattutto per i giovanissimi, trovare posti in cui suonare dal vivo e noi, con questa manifestazione, vogliamo dare loro un palco». Dal pomeriggio a tarda sera si alterneranno tredici formazioni differenti. Ci saranno anche docenti della Scuola di musica moderna di Ferrara, come Ambra Bianchi, Roberto Formignani e Andrea Poltronieri, e tante ragazze e ragazzi pronti a confrontarsi col pubblico per la prima volta proprio in questa occasione.
LA GIORNATA
La sesta edizione di Wudstók d’la Bassa si aprirà con i Wor Bas e proseguirà con Jacuvella, Ambra Bianchi e Andrea Poltronieri, Renoriver Band, Federico Marchetti, Ambra Bianchi e Amf Brass Band, Bungalow Bill, Sidereal Will-Jam Band, Out of Noise, Votiva Lux, Four Grass, Organic Trio e Ultima Fermata. I generi come si diceva sono i più disparati, si va dal pop rock alla melodia napoletana, passando per rock, jazz, blues, ambient, new wave, country, bluegrass e roots. «Sono felice perché ci sarà spazio anche per gli allievi dell’Estense Music Academy», sottolinea Rossoni. Oltre alla musica non mancherà la sezione espositiva. Sarà infatti visitabile la mostra dedicata ad Alfio Finetti con cimeli del cantautore vernacolare ferrarese e poi ci saranno esposizioni di strumenti musicali e lampade artistiche; prevista anche una sezione di liuteria e uno spazio dedicato alla scuola dell’artigianato artistico Centro Pievese. L’evento sarà ad ingresso libero nel rispetto delle norme anti Covid-19. Dalle 18 ristorazione. Il ricavato andrà alle associazioni Opera Matteo, Casa e Lavoro e Lo Specchio.
Samuele Govoni
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