J-Ax è “Surreale” l’album fra covid brani inediti e ospiti importanti
Dopo un anno e mezzo turbolento, nel quale ha in prima persona sperimentato l’esperienza del covid che lo ha segnato profondamente, portandolo a spendersi in prima persona per spingere i suoi fan a vaccinarsi, J-Ax presenta il suo nuovo progetto discografico “Surreale”. L’album nasce come repack di “ReAle” (pubblicato a gennaio 2020 e certificato disco di platino) ma fin da subito prende una nuova forma grazie alla creatività del cantautore che, nel periodo di lockdown, sente la necessità di trasformare la mancanza di libertà in un’opportunità per comunicare ancora più intensamente con i suoi fan.
Il progetto “Surreale”, da riedizione standard, diventa così un vero e proprio nuovo lavoro discografico, composto da 11 tracce di cui fanno parte, oltre a 9 brani inediti, “Voglio la mamma” e la hit “Salsa” feat Jake La Furia. Nell’album Alessandro ospita 4 artisti: il cantautore Ermal Meta (“Un Tera di felicità”), il rocker Francesco Sarcina (“Che classe”), la cantautrice Federica Abbate (“Canzone country”) e il già citato Jake La Furia (“Salsa”), diretti da J- Ax, che li porta nel suo mondo con l’intento di non snaturarli, ma di coinvolgerli per mostrare un loro aspetto inedito.
In “Surreale” il cantautore milanese spazia tra generi ed esprime la sua capacità di raccontare e giocare attraverso varie sonorità e ritmi. Se il rap e il rock non possono mai mancare nel suo linguaggio musicale, sono tante le incursioni nell’universo del pop, del country, del reggaeton e del soul motown. Nel nuovo lavoro il mito americano diventa cifra stilistica, che si esprime attraverso citazioni che spaziano dalla cinematografia dei B-movie alle serie televisive diventate cult e ai più recenti spin-off, dai fumetti ai cartoni animati, dalle Harley Davidson alla street art, dai videogiochi ai tattoo, in un fil rouge che dai Goonies arriva fino a The Madalorian. Un mix continuo di riferimenti che l’artista utilizza per raccontare la realtà e la stringente attualità.
Messaggi che si fondano sui valori con cui è cresciuto: il rapporto indissolubile con la famiglia, con gli amici e il legame più forte di qualunque altro, quello con suo figlio che ha dato un senso molto più grande alla sua vita. L’esperienza di diventare papà viene raccontata nel toccante pezzo autobiografico “Tutto tua madre”, brano pubblicato appena prima della pandemia. La successiva esperienza in prima persona del Covid ha dato un significato ancora più profondo al suo ruolo paterno. La paura di lasciare il figlio orfano e la rabbia di sentirsi abbandonato dallo Stato ha portato Alessandro a raccontare il suo vissuto in musica nell’intimo e intenso brano “Voglio la mamma”, che – come a completare un cerchio – chiude il repack “Surreale”.
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