Torna Interno Verde Viaggio alla scoperta dei giardini segreti nelle antiche dimore
Sabato 11 e domenica 12 settembre la sesta edizione Orti medievali, piccole oasi fiorite e splendidi labirinti di siepi
Giunto alla sesta edizione torna l’atteso appuntamento con Interno Verde, il week end dedicato a coloro che sognano i giardini che non possono abitualmente vedere. Sabato 11 e domenica 12 settembre, eleganti corti rinascimentali, orti medievali nascosti da alti muri di cinta, piccole oasi fiorite, geometrie zen, labirinti di siepi è magnifici alberi secolari, accoglieranno i visitatori in uno spettacolare viaggio nel patrimonio dei giardini privati.
emozioni
Un viaggio meraviglioso ed emozionante.
«È un festival che continua a crescere e a suscitare curiosità – spiega la coordinatrice della iniziativa Licia Vignotto – Ferrara ha un patrimonio artistico e botanico straordinario e spesso non si comprende pienamente la fortuna di abitare in questa città».
Ogni giardino del percorso sarà accompagnato da informazioni di carattere botanico, storico e architettonico; inoltre va ricordato che le schede descrittive saranno presenti anche online e saranno raccolte in un volume di 170 pagine a colori che verrà regalato ai partecipanti che decideranno di prenotare la visita alla manifestazione. Tra le novità dell’edizione 2021 spicca “Esterno Verde”, l’originale itinerario per esplorare la campagna che circonda Ferrara, tra ville, delizie, vecchi casali, idrovore e maceri. Oltre ai giardini del centro storico saranno dunque aperti in via eccezionale dimore storiche, case coloniche e santuari agresti, attraversando in bicicletta o con il battello Nena le frazioni di Pontegradella, Baura, Contrapo, Codrea e Quartesana per giungere fino a Ducentola ed Aguscello, e infine tornare in città.
Partner dell’iniziativa, l’Università di Ferrara presenterà nel Parco di Palazzina Marfisa d’Este sotto la suggestiva Loggia degli Aranci i tre progetti green sviluppati dal Tecnopolo per contrastare l’inquinamento e il cambiamento climatico: le microalghe per depurare l’acqua, pannelli solari intelligenti e i nuovi fertilizzanti naturali. L’associazione Ilturco, promotrice di Interno Verde, dalla sua prima edizione ha sempre prestato particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il festival è inserito nella rete europea Zero Waste ed è certificato Iso 20121.
la novità
La copertina del volume dedicato ai giardini in qualche modo è una novità: è realizzata utilizzando Shiro Alga Carta, prodotto ideato dalla raccolta delle alghe infestanti della laguna di Venezia e di altri ecosistemi a rischio.
Valentina Bacilieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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