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FORLì 

Dalle orchestre a Berti e Mingardi Tutti in fila per omaggiare Casadei

Dalle orchestre a Berti e Mingardi Tutti in fila per omaggiare Casadei

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Sarà Orietta Berti, in testa alle classifiche con “Mille”, a chiudere la seconda ed ultima giornata organizzata a Forlì in memoria di Secondo Casadei, padre del liscio romagnolo. Le celebrazioni, dopo gli appuntamenti di ieri, riprendono oggi alle 17 con la banda di Civitella e Cusercoli che, partendo da viale della Repubblica e poi piazza Saffi, si esibiranno insieme ai ballerini della New Dance Club, con il progetto Made in Romagna secondo Casadei del pianista Vittorio Bonetti insieme allo scrittore Cristiano Cavina. Si continua con due progetti originali Made in Forlì dedicati al liscio come l’orchestra CosaFolk di Forlì, volta alla riscoperta del folklore romagnolo, e l’orchestra Pazzesca formata da storici musicisti forlivesi come Moreno Lombardi, chitarra e voce, Vince Vallicelli, batteria, Mirco Picchi, pianoforte, Giorgio Fabbri, basso, Federico Montefiori, sax.

Tra gli ospiti il cantante degli Equ Gabriele Graziani e i cantanti Maurizio Tassani e Michele Fenati. Tra le due orchestre si esibiranno anche come ospiti Moreno Il Biondo e Anna Maria Allegretti, vincitori dei premi videoclip di liscio con Stelle Lucenti di Carlo Marrale con Orchestra Grande Evento e con Controvento, del trio dei Sunadur e del duo delle Emisurela, vincitrici del contest Il Liscio nella Rete con “Tramonto”.

GRAN FINALE

Alle 20, avvicinandosi il gran finale, spazio a uno dei protagonisti della musica italiana: Andrea Mingardi. Il cantautore bolognese e Francesco Baccini si esibiranno e spianeranno la pista a Orietta Berti, Anchille Lauro e Fedez che con “Mille” chiuderanno la festa. La due giorni, in tutta la sua interezza, dà la possibilità al pubblico di rivivere una vicenda musicale di livello mondiale, che ha travalicato ogni confine nazionale e europeo grazie soprattutto a “Romagna Mia”; un fatto di cultura e di costume che ha contribuito a far crescere nei Romagnoli il senso della Romagna come elemento identitario valorizzando, già dal dopoguerra, le musiche del territorio in risposta alle musiche provenienti da oltreoceano, con uno sguardo certamente lungimirante.

Non mancheranno stand gastronomici romagnoli. Ingresso gratuito. Per informazioni e modalità di partecipazione: 0543.712627, caraforli@gmail.com.

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