La Nuova Ferrara

L'INTERVISTA

Annalisa a Codigoro per l’ultimo live del tour: «Estate fantastica, qui si chiude un viaggio»

Samuele Govoni
Annalisa a Codigoro per l’ultimo live del tour: «Estate fantastica, qui si chiude un viaggio»

Sabato il concerto al campo sportivo per il Codishow. Intanto il brano “Movimento lento” è stato certificato platino 

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CODIGORO. «Il concerto di Codigoro sarà l’ultimo del tour. Sono stati mesi stupendi e rincontrare finalmente il pubblico dal vivo è stata una sensazione fantastica». Annalisa, che sabato farà tappa al campo sportivo con “Nuda10 Open Air”, ha appena ricevuto la certificazione platino per “Movimento lento”, cantata insieme a Federico Rossi.

Il brano, con oltre sedici milioni di stream, si è ben presto imposto come hit dell’estate; un inno alla spensieratezza. Dall’ultimo successo al disco d’esordio, passando per il lockdown, Annalisa si racconta.

Com’è nata la canzone?

«Volevo creare qualcosa di leggero e spensierato senza però rinunciare al mio stile. “Movimento lento” è nata con questi obiettivi e fin da subito ho capito di essere sulla buona strada. In studio con Merk & Kremont e Jacopo Ettorre ho capito che l’atmosfera era quella giusta e la canzone è arrivata in maniera veloce e spontanea».

Il tour finisce a Codigoro. Che estate è stata per lei?

«Intensa e bellissima. Tornare sul palco, rincontrare il pubblico e condividere le canzoni con la gente è stato davvero bello. Riprendere i concerti e gli spettacoli dal vivo penso sia stato un segnale importante e giusto per tutte le maestranze del mondo del live».

Che concerto sarà quello di sabato?

«L’ultimo album la farà un po’ da padrone ma non mancheranno anche altri brani del mio repertorio. La musica sarà la vera protagonista con canzoni rivisitate e arrangiamenti pensati apposta per “Nuda10 Open Air” e la ripartenza. La leggerezza è importante, soprattutto adesso che arriviamo da un periodo complicato. Io porto sotto i riflettori me stessa e messaggi positivi».

“Nuda” è un po’ figlio del primo lockdown, come ha vissuto quei mesi?

«Durante quel periodo ho avuto tempo per riascoltare, aggiustare e intervenire su quanto già esisteva. Sono una persona positiva e voglio guardare anche a quel periodo con un po’ di ottimismo. Penso che il disco abbia acquisito una profondità diversa».

La musica dunque le è stata di aiuto.

«Sì, moltissimo. Dico sempre che la musica è la mia psicoterapia, per cui fare il disco è stato in qualche modo terapeutico per me. “Nuda” e “Nuda10” erano già previsti, non sono arrivati all’improvviso. Nascevano come due album distinti con tracce differenti a Codigoro si chiuderà un viaggio iniziato più di un anno fa».

“Nali”, suo album d’esordio, è uscito nel 2011. Come sono stati questi dieci anni?

«Straordinari. Ci sono stati momenti in cui il tempo è volato, altri in cui si è dilatato. A volte dal 2011 mi sembra passata una vita, altre volte un giorno. In questi anni però sono sempre rimasta fedele a me stessa e questo è stato fondamentale. L’importante è godersi il viaggio e accorgersi dei momenti fantastici senza dimenticare chi sei». L’evento rientra nel Codishow. Inizio ore 21.30, biglietti 23 euro su www.ticketone.it.


 

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