Con “Vivi anche per me” Gavagna esordisce tra biografia e saggio
Oggi alle 16 a “La Malbosteria” di Malborghetto di Boara (via Pasetta, 23) si tiene la presentazione di “Vivi anche per me”, primo romanzo di Michele Gavagna, curato da Maria Cristina Nascosi Sandri ed edito da La Carmelina.
Il libro, a metà tra una biografia e un saggio morale, è stato fortemente voluto dall’autore ed è stato dato alle stampe anche per scopi benefici, nel perfetto spirito dello stesso: il ricavato, infatti, della vendita dei testi, sarà devoluto alla cooperativa onlus di Ferrara I frutti dell’Albero che sostiene progetti ed attività psico-educative per ragazze e ragazzi diversamente abili dal punto di vista cognitivo, che ha concesso il patrocinio al testo. «Ogni volta che cerco di elevare la mia voce sopra le altre, per spiegare ciò che mi ha spinto a scrivere questo romanzo, un condensato di emozioni mi strozza la gola e si susseguono lunghi e interminabili silenzi fatti di fotogrammi che si rincorrono in testa». È un plot liberamente tratto da una storia vera, uno scritto pieno di empatia e di umanità, “Vivi anche per me” , in grado di toccare l’anima e di far riflettere sui nostri destini, specie in questi tempi particolarmente difficili, davvero, per tutti, giovani («a cui, soprattutto, è dedicato il libro... loro son il nostro futuro», sottolinea l’autore) e meno giovani. Scritto in un linguaggio volutamente semplice, l’operetta ha già ricevuto offerte per un possibile script, una sceneggiatura che potrebbe divenire un ottimo mezzo, seppur semplice, seppur divulgativo, certamente più immediato, di informazione e di difesa e, perché no, in questo momento così difficile per tutti, di amore, nei confronti delle generazioni a venire. Info: 0532. 1825598.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google