Omaggio a Beethoven L’orchestra di Ferrara dal vivo al Grattacielo
Il concerto in programma domani sera chiude la rassegna Il primo violino: «Sarò direttore ed eseguirò la parte solista»
L’impeto e la bellezza della musica di Beethoven chiudono la prima rassegna di eventi che hanno animato l’estate in Gad a Ferrara. La rassegna “Giardino per tutti” conclude la ricca stagione di eventi al parco Coletta, che per tutta l’estate ha coinvolto con musica e spettacoli il Quartiere Giardino, con un concerto-omaggio all’immenso Ludwig van Beethoven in programma domani alle 21.
L’Orchestra Città di Ferrara torna in Gad con il suo konzertmeister Antonio Aiello nella doppia veste di solista e direttore proponendo al pubblico, dopo il successo dell’anno passato, un programma ancora più ricco con due tra le più coinvolgenti ed iconiche pagine di musica classica di tutti i tempi. Il concerto del 12 settembre “Omaggio a Beethoven” ruota attorno a due celebri opere del compositore tedesco, il Concerto in Re maggiore op. 61 per Violino e orchestra e l’Ouverture Coriolano op. 62. Il concerto per violino in Re maggiore op. 61 fu composto nel 1806, in uno dei periodi più fertili della produzione di Beethoven – periodo in cui scrisse anche Fidelio e la Terza sinfonia «Eroica», inizialmente dedicata a Napoleone. Rappresenta senza dubbio una delle pagine più alte del genio musicale del grande compositore, sia per la sua intrinseca bellezza ed euritmia, sia per i dialoghi di carattere intimo che si sviluppano tra il solista e l’orchestra nel corso dei tre movimenti. Il concerto – si narra scritto di getto da Beethoven – fu un grandissimo successo, anche se cadde per molto tempo nel dimenticatoio, riproposto poi in chiave romantica da Mendelssohn nel 1844.
Una curiosità su questa esecuzione al Quartiere Giardino: ci sarà un’orchestra senza direttore. Lo dice Antonio Aiello, primo violino dell’Orchestra città di Ferrara: «Ricreeremo la stessa situazione immaginata da Beethoven, poi abbandonata dalle interpretazioni nel successivo periodo romantico: eliminando la figura del direttore, l’unico riferimento è l’orecchio di ciascun musicista. Sarò io a dirigere l’orchestra mentre eseguo anche la parte del solista. In questo modo ogni elemento sarà responsabile e parte integrante dell’esecuzione». Concerto a ingresso gratuito con prenotazione nella biglietteria del teatro di Ferrara (corso Martiri della Libertà 5) oggi dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Domani dalle 20 la biglietteria sarà presente in sede di spettacolo all’ingresso del Parco Coletta.
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