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LA PRODUZIONE 

Nuovo ciak a Tresigallo Il territorio set ideale per le riprese di “Amusia”

Nuovo ciak a Tresigallo Il territorio set ideale per le riprese di “Amusia”

Opera prima di Marescotti Ruspoli. Perelli: «È un orgoglio» Nel progetto Bigazzi, direttore della fotografia di Sorrentino 

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Tresigallo torna a essere set. Questa volta non per spot pubblicitari o shooting ma per “Amusia”, film di Marescotti Ruspoli che qui girerà la sua opera prima. Il film è una storia d’amore inaspettata tra due giovani ragazzi in un microcosmo surreale, tra edifici metafisici, balli silenziosi e luci a neon. In un mondo impregnato di musica, nasce una ragazza a cui non è permesso sentirla. La sua malattia si chiama Amusia: esiste ma nessuno lo sa; la tortura ma nessuno le crede. Un’infanzia solitaria, trascorsa a difendersi dai pregiudizi altrui, la spingerà a fuggire e la porterà dentro il mondo periferico, dimenticato e vagamente onirico di un ragazzo che combatte la solitudine con la musica mentre cerca di non far marcire i sogni che ha nel cassetto. Una storia d’amore tra due opposti, che scoprono di non essere poi così diversi.

I SOPRALLUOGHI

La produzione potrà vantare la presenza di Luca Bigazzi, direttore della fotografia del premio Oscar Paolo Sorrentino. Il Comune di Tresignana, grazie alla particolarità e alla bellezza del suo paesaggio e dei suoi edifici, si pone come il centro poetico e produttivo della storia. A seguito dei sopralluoghi effettuati durante la prima settimana di giugno di quest’anno e coadiuvati dalla amministrazione comunale, il regista, assieme a tutta la produzione, ha deciso di fare di Tresigallo e Formignana le location principali del film che sarà realizzato nei prossimi mesi.

CINEMA E TERRITORIO

L’annuncio dell’arrivo della troupe di “Amusia” a Tresigallo e dintorni arriva direttamente da parte del sindaco Laura Perelli: «È motivo di orgoglio per il nostro Comune, e per tutti i cittadini di Tresignana, poter guardare da vicino il meraviglioso mondo del cinema, osservando attori e operatori all’opera mentre girano le scene di un film che si annuncia emozionante. Il Comune – ha affermato il sindaco – ha dato il via libera al patrocinio per la pellicola concedendo l’utilizzo di diversi locali comunali che diventeranno temporaneamente gli uffici di produzione, l’ufficio casting e un laboratorio in cui creare scene e costumi del film». Per due mesi tutta la produzione con oltre cinquanta maestranze sarà presente sul territorio. «Il nostro Comune - ha chiuso Perelli - beneficerà di un’importante ricaduta economica oltreché di un valore aggiunto per la promozione e la valorizzazione del territorio». Il film sarà girato tra settembre e ottobre, e arriva sul territorio ferrarese grazie al lavoro svolto da Emilia-Romagna Film Commission, che supporta e favorisce la produzione cinematografica in relazione alle opportunità e alle bellezze del paesaggio, e gode già del contributo del ministero della Cultura.

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