Alla notte degli Emmy trionfa “The Crown” Ovazione per Kate Winslet e i suoi omicidi
Netflix fa il vuoto con 44 premi, eguagliato il record della Cbs del 1974. Successo anche per “La regina degli scacchi”
LOS ANGELES. È stato un vero trionfo per “The Crown” agli Emmy 2021, tornati in presenza per un selezionato pubblico di 600 persone, tutte vaccinate, a Los Angeles. La serie, targata Netflix, che narra le vicende della famiglia reale inglese, si porta a casa i premi più ambiti, dalla miglior regia e sceneggiatura a quelli per i migliori attori, andati a Oliva Coleman e Josh O’ Connor.
«Non ho parole», ha detto Peter Morgan, il creatore e scrittore della saga sui reali britannici. Ancora a Netflix è andato il premio per la miglior mini serie a” La Regina degli scacchi”. Valanga di riconoscimenti, ben sette, pure per la serie comedy “Ted Lasso” di Apple TV+.
Sempre la serie “The Crown” si porta a casa i premi per i migliori attori non protagonisti in una serie drammatica con Gillian Anderson e Tobias Menzies. Sugli allori, la coppia Colman-O’Connor, rispettivamente madre e figlio, o meglio Elisabetta II e il principe Carlo. Per l’attrice premio Oscar, molto emozionata sul palco, questa è «la conclusione più bella di un viaggio straordinario». Netflix ha vinto un totale di 44 premi, eguagliando il record di rete stabilito nel 1974 dalla Cbs. Ottima performance anche per AppleTv+ che si porta a casa dieci trofei a meno di due anni dal lancio della piattaforma.
Ovazione per la splendida Kate Winslet, premiata come miglior attrice per una mini serie per il suo ruolo in “Omicidio a Easttown” in cui interpreta una «madre di mezza età, imperfetta e con vizi», come l’ha descritta la stessa attrice nel suo discorso. Premiato anche Ewan McGregor come miglior attore per una mini serie per il biopic sulla moda “Halston”. Pochi i vincitori afroamericani in un’edizione che aveva visto il record di nomination: a vincere RuPaul per” RuPaul’s Drag Race’e il premio per la sceneggiatura a Michaela Coel per “I May Destroy You”. Questi i riconoscimenti.
Miglior mini serie: La Regina degli Scacchi.
Miglior attrice in una serie drammatica: Olivia Colman (The Crown).
Miglior attore in una serie drammatica: Josh O’Connor (The Crown) .
Miglior attrice in una serie commedy: Jean Smart (Hacks) .
Migliore attore in una serie commedy: Jason Sudeikis (Ted Lasso) .
Miglior attrice in una mini serie: Kate Winslet (Omicidio a Easttown) .
Miglior attore in una mini serie: Ewan McGregor (Halston) .
Miglior reality: RuPaul’s Drag Race.
Miglior scrittura Variety: Last Week Tonight With John Oliver.
Miglior Variety Talk: Last Week Tonight With John Oliver.
Miglior Variety Sketch Series: Saturday Night Live.
Miglior sceneggiatura serie comedy: Hacks.
Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica: Gillian Anderson (The Crown) .
Miglior attore non protagonista: Tobias Menzies (The Crown) .
Miglior attrice non protagonista: Hannah Waddingham (Ted Lasso) .
Miglior attore non protagonista in una serie: Brett Goldstein, (Ted Lasso) .
Miglior attrice non protagonista mini serie: Julianne Nicholson (Omicidio a Easttown) .
Miglior attore non protagonista mini serie: Evan Peters (Omicidio a Easttown) .
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