La Nuova Ferrara

L’EVENTO MUSICALE 

Lady Gaga e Bennett cantano Cole Porter Le voci d’America tornano insieme

Luca Trambusti

Venerdì esce l’album “Love for sale”, omaggio (in jazz) a uno dei più grandi compositori contemporanei

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Luca Trambusti

L’incontro tra Tony Bennett e Lady Gaga, che risale a dieci anni fa, fu parzialmente fortuito. La cantante infatti a uno show di beneficenza, sapendo della presenza del grande cantante, interpretò uno standard jazz che colpì molto il crooner. Queste furono le basi che portarono alla presenza di Lady Gaga nell’album di duetti di Bennett e successivamente nel 2014 a “Cheek To Cheek”, il loro primo album congiunto, a cui ora segue “Love For Sale” disponibile da venerdì 1° ottobre.

Oltre a questa storia i due sono accomunati dalle origini italiane, come tradisce l’anagrafe: Angelina Germanotta per Lady Gaga (35 anni) e Anthony Dominick Benedetto contratto in Bennett per il grande crooner che ha appena compiuto 95 anni. Il loro primo progetto comune fu sorprendente perché Lady Gaga si spostava su un territorio stilistico differente dalla sua consuetudine, abbandonava quella “comfort zone” dove aveva credibilità e successo per gettarsi, con ottimi risultati, in un ambito differente ma già frequentato dall’artista americana. Così se “Cheek To Cheek” fu una sorpresa questo nuovo lavoro congiunto (e ultimo della produzione discografica del crooner), è una conferma per Lady Gaga ed è stupefacente per Bennett che dimostra grandi doti vocali anche alla sua veneranda età. Il nuovo “Love For Sale” è un progetto che ruota intorno alle composizioni di Cole Porter (1891-1964) compositore americano tra i più importanti autori di musical, i cui brani sono considerati tra gli “standard” della musica americana, parti del cosiddetto “Great American Songbook”. Lady Gaga e Tony Bennett per l’occasione rileggono dieci brani (che diventano dodici nella versione deluxe dell’album) registrandoli con arrangiamenti jazz in chiave orchestrale o con un ensamble jazz. Ovviamente riletture ed esecuzioni sono impeccabili. Lady Gaga si muove con grande autorevolezza in questo territorio artistico, tra grandi melodie e spinte swing. Insieme duettano o si esibiscono in solo (due brani a testa) e quando cantano e si sovrappongono il risultato è perfettamente bilanciato. La produzione è accurata, non poteva essere altrimenti, l’album è “patinato” ma alla luce del successo del precedente lavoro non c’era da aspettarsi altro. La grande cura non mette tuttavia in ombra la sostanza di questo disco, la bellezza di certi brani e la perfezione delle esecuzioni. È certamente destinato a un pubblico “adult” e soprattutto proveniente dal mondo di Bennett, ma non potrebbe essere disdegnato nemmeno dai fan di Lady Gaga.

Ad anticipare l’album il 3 (giorno del 95° compleanno di Bennet) e il 5 agosto i due artisti, sul palco del Radio City Music Hall di New York, si sono esibiti insieme negli ultimi due live show del crooner che abbandona così le scene dopo tanti anni di attività che lo hanno portato ad essere un monumento della musica mondiale. Ci sono anche angoli d’Italia in questo “Love For Sale”. Infatti nel brano presente nella versione deluxe, “You’re The Top” (dal musical “Anything Goes” composto da Cole Porter nel 1934) i due protagonisti si scambiano reciproci complimenti paragonandosi a una serie di artisti, luoghi, personaggi e monumenti tra cui due italiani: Bennett che cita il Colosseo e Lady Gaga, la Torre di Pisa. Disco di bellezza e sostanza.

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