La Nuova Ferrara

IL CONCERTO 

Ferrara Musica celebra le melodie di Josquin «Compositore simbolo del Rinascimento»

Ferrara Musica celebra le melodie di Josquin «Compositore simbolo del Rinascimento»

Un libro e un concerto a cinquecento anni dalla morte Restagno: «La città deve riscoprire la bellezza»

2 MINUTI DI LETTURA







«Ferrara deve riscoprire la sua bellezza, deve conoscere e riappropriarsi dell’eredità magnifica lasciatale dal Rinascimento». Secondo Enzo Restagno, direttore artistico di Ferrara Musica, è questo il concetto che sta alla base dell’evento che si terrà domenica pomeriggio in pinacoteca a Ferrara.

IL COMPOSITORE

«A Palazzo dei Diamanti si terrà un concerto dedicato ad uno dei più grandi compositori di tutti i tempi: Josquin Desprez. Il suo nome - spiega Restagno - è legato a doppio filo con Ferrara perché fu chiamato in città da Ercole d’Este. Il duca era un buon musicista e volle alla sua corte il migliore». Qui compose “Missa Hercules Dux Ferrariae” e il meraviglioso “Miserere mei, Deus”, scritto per la settimana santa del 1504. I brani verranno riproposti domenica dall’ensemble vocale Odhecaton diretto da Paolo da Col. Oltre al concerto verrà presentato “Josquin Desprez, il signore dei suoni del Rinascimento tra storia e leggende”, libro scritto appositamente per l’occasione e curato da Restagno. All’interno saggi della ferrarese Camilla Cavicchi, ricercatrice e musicologa al Centro di Studi Superiori del Rinascimento di Tours, e Carlo Fiore, critico musicale e docente di Storia della Musica al Conservatorio di Palermo.

IL PERCORSO

«Nonostante cinque secoli ci separino da Josquin - spiega Cavicchi - le sue composizioni producono ancora oggi una sorprendente esperienza di bellezza, profondità e sublime». Poi continua: «Ferrara ebbe la fortuna di accogliere questo artista a corte, dal maggio 1503 all’aprile del 1504, e il mio saggio verte proprio sulla sua carriera, sull’esperienza nelle celebri cappelle musicali italiane, come la Sistina in Vaticano e quella del duca Ercole I d’Este a Ferrara». La giornata dedicata a Desprez vuole essere la prosecuzione del progetto incentrato sulla figura del grande polifonista fiammingo nel 500° anniversario della scomparsa, un progetto che Ferrara Musica ha promosso in collaborazione con Bologna Festival e le Gallerie Estensi dirette da Martina Bagnoli. «La mia passione per la musica è nata grazie a mio padre Adriano, che è violinista, storico della musica e critico musicale. Sin da piccola mi portava con sé ai concerti, un po’ ovunque nei teatri d'Italia. Con queste esperienze era impossibile restare indifferente alla bellezza della musica, e gliene sono molto grata.

Il concerto sarà preceduto dalla presentazione del volume. Si inizia alle 16 nelle sale della Pinacoteca Nazionale (corso Ercole I d’Este, 21). Green pass obbligatorio. Info: 0532.205844.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google