Filarmonica di Tresigallo e Ado Binomio nel segno della musica
Domani in programma c’è un concerto solidale al Centro sociale Il Parco Dopo un lungo stop dovuto alla pandemia la Banda può tornare ad esibirsi
Per sostenere la Fondazione Ado scenderà in campo domani alle 16 al Centro sociale Il Parco di Ferrara (via Canapa) la Filarmonica di Tresigallo, un gruppo di una quarantina di elementi che vanta una tradizione antichissima essendo nato addirittura nel 1853. «Una sinergia fra due realtà diverse – dice l’assessore alle Politiche sociali Cristina Poletti –, ma unite per la solidarietà verso un’associazione che si prodiga per il nostro territorio».
Il rapporto che si è creato fra la Filarmonica e il Centro sociale è stato favorito da Roberta Fogli Iseppi Cavalieri, componente della Banda e allo stesso tempo fra gli operatori di Ado, che ha pensato così di coinvolgere l’orchestra in un concerto benefico che ha trovato solo consensi.
Passione musicale
«Siamo fermi da 18 mesi a causa del Covid e questa è la nostra prima uscita dopo tanta clausura. La nostra è una realtà storica – ricorda Roberta Fogli –, che si è consolidata nel tempo grazie all’impegno, alla passione e alla dedizione dei suoi componenti spinti dal grande e comune amore per la musica, il proprio territorio e per chi si adopera per migliorarne le condizioni come fa l’Ado. Nel 1976 abbiamo istituito la Scuola di musica di Tresigallo, oggi Associazione Musicale Arianna Alberighi: avevamo prima della pandemia 150 allievi distribuiti in tre corsi, si sono in parte diradati ma speriamo di tornare ad incrementarli. Siamo una formazione di fiati con un repertorio che spazia da composizioni originali per banda da concerto, alle musiche da film, dalla tradizione swing delle Big Band anni ’30 ad arrangiamenti per strumenti solisti ed orchestra». Ecco i brani scelti per domani: Fofxfire, Copacabana, A tribute to Nino Rota, Abba on Broadway, Coldplay on stage, Clark County, Oye Como va, The Blues Brothers Reveue, Queen in concerto e Happy.
la festa degli orti
La giornata sarà l’occasione per il presidente del Centro Il Parco, Gian Paolo Chiodi, di proporre ai propri soci anche la Festa degli orti. Prima del concerto infatti alle 12.30 ci sarà l’apertura della mostra fotografica “Com’era il Centro e... com’è ora”, seguita da un buffet per i soli soci.
«Con Ado abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione – spiega Chiodi – e non potendo organizzare eventi ho cercato di unire le due iniziative per coinvolgere i nostri iscritti. Molte però sono le associazioni di volontariato che si occupano di solidarietà che da noi hanno trovato ospitalità durante l’estate animando per quanto è stato possibile il Centro; ora l’estate è finita e stiamo preparando le manifestazioni per l’autunno e l’inverno, sperando che nulla ci blocchi».
Come presidente Ado, Gisella Rossi ha ringraziato la Filarmonica e il Parco per l’ospitalità aspettando tanto pubblico per trascorrere un pomeriggio diverso, divertente e benefico.
Margherita Goberti
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