Un festival che arricchisce il patrimonio di conoscenze
Bilancio positivo per la manifestazione tornata in presenza Raggiunto il sold out in tutti gli eventi, benefici per la città di Ferrara
Il punto
Dopo l’edizione online dell’anno scorso, Internazionale ritorna tra le vie del centro di Ferrara con un successo inaspettato, raggiungendo il “sold out” per tutti gli eventi. A confermarlo Giovanni La Corte, Presidente dell’Associazione IF Ferrara, e Eleonora Mazzeo, una delle organizzatrici del Festival, intervistate da tre studentesse del “Liceo Ariosto”. L’edizione precedente, con la quale sono andati in parte perduti l’identità del Festival e il rapporto con il pubblico, è stata fondamentale per continuare una tradizione e fare “da ponte tra il 2019 e il 2021”. Tornare a rivedere la città piena per tre giorni ha permesso di trasmettere appieno l’essenza del Festival, il cui scopo è ricreare un numero della rivista Internazionale dal vivo. La manifestazione, come il periodico, è organizzata in macroargomenti che permettono di trattare numerosi temi di attualità: ambientalismo, condizione della Donna, parità dei generi, degli orientamenti e delle varie culture. Le studentesse hanno poi domandato agli intervistati quali incontri, secondo loro, avessero maggior impatto sulla crescita e formazione della loro generazione. Eleonora Mazzeo ha voluto sottolineare che negli ultimi anni è incrementata la tendenza ad usare sempre di più le desinenze femminili nel linguaggio quotidiano, dovuta alla maggiore sensibilità verso determinati argomenti. L’attualità e il progresso che contraddistinguono Internazionale derivano dall’influenza dei giovanissimi organizzatori e organizzatrici. Gli eventi di questo Festival arricchiscono il patrimonio di conoscenze di ognuno di noi, rafforzano la nostra consapevolezza e ci aiutano ad affrontare il difficile periodo che stiamo vivendo.
La pandemia ha influenzato notevolmente l’edizione di quest’anno, obbligando a ridurre la capienza delle location a meno del cinquanta per cento e imponendo l’esclusione di alcuni luoghi di storica importanza per Ferrara. Inoltre la situazione sanitaria ha diminuito l’affluenza di una parte del pubblico straniero e degli ospiti, limitando “l’internazionalità” del Festival.
Ad accogliere la manifestazione è un pubblico ancora più caloroso e motivato anche dalla gratuità degli incontri e dalla continua innovazione dei workshop di traduzione, scrittura e fotografia. Per la città è inoltre un’ occasione economica e turistica, che porta visibilità e clientela alle realtà locali.
La forte risposta del pubblico ripaga il duro lavoro degli organizzatori e il lungo periodo di programmazione e preparazione degli incontri, che comprende aspetti logistici e burocratici. Per concludere da sottolineare l’importanza che ha per il Liceo Ariosto l’opportunità di partecipare al Festival di Internazionale per redigere articoli su alcuni degli eventi proposti, per intervistare gli ospiti e lo staff, oltre che per organizzare incontri significativi come quello con Barbara Bonomi Romagnoli e Marina Turi.
Sara Bonora
Chiara Flori
Sara Zerbini
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