Immagini e suoni dal mondo Dalla Colombia all’India, finale con Ginevra Di Marco
FIRENZE. Sarà l’universo sonoro femminile al centro del festival “Immagini & Suoni del Mondo” che da venerdì a domenica al cinema La Compagnia di Firenze festeggia l’edizione numero 14. Si parte con “Cantadoras”, dell’antropologa colombiana María Carrillo Sánchez, che ritrae alcune donne interpreti della tradizione dei canti funebri del Pacifico e dei Caraibi, seguito da “Sakthi Vibrations” dell’etnomusicologa americana Zoe Sherinian, un centro culturale in India che utilizza la musica e la danza tamil per sviluppare l’autostima, le capacità artistiche e l’autonomia economica nelle giovani donne “intoccabili”, e da “The Shepherdess and the Seven Songs” di Pushpendra Singh, incursione nel popolo Bakarwal sullo sfondo dei paesaggi del Kashmir e delle tensioni dell’attuale conflitto. Chiude la giornata in anteprima “Tina” di Oscar Lindsay e T. J. Martin, passato all’ultima Berlinale, ritratto inedito di Tina Turner che racconta, con la complicità della protagonista, gli aspetti più bui della sua vita. Sabato è dedicato alle donne nel jazz e nello show business con quattro documentari, dove fra le altre spiccano i nomi di Lena Horne, Nina Simone, Diahann Carroll, della pianista e compositrice afroamericana Mary Lou Williams per finire con Ella Fitzgerald, raccontata da Leslie Woodhead attraverso immagini e testimonianze inedite sulla sua vita e la sua carriera. Domenica tocca a “Sweet Dreams” di Lisa e Rob Fruchtman, la storia di un gruppo di donne ruandesi di etnia tutsi e hutu, la loro riconciliazione grazie alla musica e alla creazione di un’attività commerciale, seguito da “Sonita” della cineasta iraniana Rokhsareh Ghaem Maghami dal nome della protagonista, una giovane afgana, cantante rap, che ha trovato rifugio in un centro sociale di Teheran, e dal biopic diretto da Deepti Gupta su Sona Mohapatra, cantante indiana. Il festival chiude presentando “Argentina” di Carlos Saura, che dopo il tango, il fado e il flamenco, crea una mappa dei diversi stili di musica nelle cui radici c’è la storia del paese latino americano, celebrato infine dalla voce di Ginevra Di Marco.
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