Lirica all’Abbado “Madame Butterfly” apre la stagione al Teatro di Ferrara
Al via con quattro opere coprodotte dalla Fondazione Un cartellone di qualità che guarda alle nuove generazioni
«Cercherò di rendere il Teatro Comunale di Ferrara un “asilo” per nuovi giovani cantanti e musicisti». Nelle parole di Leone Magiera, presidente onorario dell’Abbado, è racchiusa un po’ la filosofia della nuova stagione di lirica ormai alle porte. I primi quattro spettacoli, in programma dal 29 ottobre al 31 dicembre, non passeranno solo per Ferrara ma sono anche coprodotti dalla Fondazione. L’obiettivo è quello di fare del teatro una vera e propria fucina artistica, un luogo di incontro, studio, perfezionamento e, appunto, produzione. Il primo spaccato della stagione, che pur mantenendo saldi i legami con la tradizione vuole anche aprirsi alle nuove generazioni, è stato presentato ieri mattina.
LIRICA ATTO I
Il momento è stato “propizio” anche per siglare la nuova convenzione tra il teatro e l’Orchestra Città di Ferrara. «Un teatro di tradizione che vuole produrre e decide di avere un’orchestra stabile è una decisione che dovrebbe essere presa da tutti i teatri», ha dichiarato Giovanni Polo, direttore artistico dell’Orchestra. La collaborazione tra le due realtà ferraresi avrà inizio sin dal primo appuntamento in cartellone “Madame Butterfly” (29 e 31 ottobre) di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, con musiche di Giacomo Puccini, una produzione Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Teatro Comunale di Treviso e Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Si proseguirà poi domenica 28 e martedì 30 novembre con l’arrivo a Ferrara di “Werther”, il dramma lirico in quattro atti su libretto di Édouard Blau, Paul Milliet e Georges Hartmann, che vede come regista Stefano Vizioli e protagonista Francesco Demuro. Sabato 18 e domenica 19 dicembre sono invece le giornate scelte per la messa in scena dell’Opera Tango María de Buenos Aires, a cura del regista Carlos Branca. «Era chiaro che María – ha affermato l’interprete Martina Belli – non poteva essere raccontata solo attraverso la vocalità lirica quale è la mia. Doveva esserci anche l’aspetto popolare nella mia voce. È stata una scommessa che mi ha portata a scoprire che avevo delle carte che ancora non sapevo di poter giocare». Le serate conclusive di questa prima parte della stagione saranno giovedì 30 e venerdì 31 dicembre le quali proporranno sul palco “Farnace”, dramma per musica in tre atti su libretto di Antonio Maria Lucchini e musiche del compositore veneziano Antonio Vivaldi. «Un azzardo – ha detto Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Comunale – ma anche un modo per celebrare la fine dell’anno con una grande festa al Teatro di Ferrara».
L’esecuzione delle musiche scritte dal “prete rosso” sono affidate all’Orchestra Accademia dello Spirito Santo, per l’occasione diretta da Federico Maria Sardelli, tra i massimi conoscitori dell’opera verdiana, e dal Coro Accademia dello Spirito Santo, diretto da Francesco Pinamonti. «Vivaldi torna finalmente a riprendersi Ferrara – ha espresso Sardelli – dopo il divieto di messa in scena al Teatro Bonacossi di Ferrara di questa stessa Opera nel 1738 da parte del legato pontifico».
STREAMING E LIVE
Diversi gli appuntamenti collaterali. Oltre alla messa in onda sul portale Opera Streaming dei titoli “María de Buenos Aires” (11 dicembre 2021) e “Farnace” (30 dicembre 2021) e alla rassegna “Storie d’Opera: la lirica raccontata nei libri”, la novità di quest’anno si chiama “Prima della prima” e sarà una rassegna di introduzione alle opere liriche realizzate dalla biblioteca del teatro, in programma per la Stagione 2021-2022. Obbligatorio il Green pass. Per informazioni e dettagli su biglietti, posti e prenotazioni: 0532.218311.
Nicolas Stochino
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