La mostra sul Grattacielo è l’opera degli studenti
Al lavoro straordinario che il Comune ha fatto per lo spazio verde del grattacielo si è aggiunta ieri un’altra importante iniziativa: l’inaugurazione dell’esposizione urbanistica itinerante “Una mostra per il Grattacielo” realizzata dalla classe IV B dell’istituto G.B. Aleotti di Ferrara.
«Volevamo far tornare alle sue origini il GAD – ha esordito l’assessore Angela Travagli alla presentazione dell’evento – e il coinvolgimento in questo caso di giovani studenti dimostra lo sguardo fiducioso che abbiamo verso il suo futuro. Insieme ai loro docenti, in particolare con la vice preside Paola Di Stasio, la classe aveva già realizzato uno studio su questo quartiere, schematizzandolo in dieci pannelli che abbiamo riportato qui, perché tutta la città li vedesse, ripercorrendo attraverso di loro la storia di questa zona, che ha attraversato momenti difficili».
Con il titolo “Sviluppo urbanistico e cartografia storica” del primo pannello si parte dal 1850, quando le mura cittadine furono abbattute, per passare al 1880 con l’interramento del Canale Panfilio, al 1912 con l’ampliamento della zona e dal 1930 con la costruzione di palazzi prestigiosi quali quello delle Poste e dell’ex Casa del Fascio. Dal quinto cartellone vi sono le vecchie immagini della Stazione di viale Cavour e corso Giovecca fino al settimo che riporta l’inizio della costruzione del grattacielo il 14 maggio 1958 per chiudere con la situazione attuale.
Ringraziamenti al Comune, per aver avuto la possibilità di essere stati soggetto di divulgazione, da Francesca Apollonia Barbieri, preside dell’Aleotti, mentre i rappresentati di questura e carabinieri hanno ricordato l’apporto che hanno dato per la riqualificazione dell’area. La mostra rimarrà fino al 24 ottobre poi si sposterà a Casa Niccolini e in Comune, per poi ritornare a scuola.
Mar.Go.
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