Bassani tra Ferrara e Parigi «Un busto per ricordarlo»
«Riflettendo sulla passione di Giorgio Bassani per le arti figurative, sin dall’età giovanile, l’amministrazione comunale di Ferrara ha pensato di commissionare, a uno scultore noto del nostro territorio, un busto, da collocare nel palazzo Ducale della nostra città, da Bassani mirabilmente descritta nel libro capolavoro “Il romanzo di Ferrara”». Così, dall’Istituto italiano di cultura di Parigi, l’assessore comunale di Ferrara Marco Gulinelli ha annunciato ieri – in occasione della giornata dedicata al grande scrittore e alla sua produzione poetica – la prossima realizzazione ed esposizione a palazzo Municipale di un’opera dedicata all’illustre concittadino. L’annuncio di Gulinelli è arrivato nel corso del collegamento video tra lo stesso Istituto italiano di cultura (diretto dal ferrarese Diego Marani) e il Teatro Abbado di Ferrara, con la partecipazione del direttore Moni Ovadia, del liceo Ariosto e di Sofia Ilacqua, della IV del liceo linguistico, giovane studentessa che ha letto e interpretato un proprio componimento. Il collegamento è arrivato al culmine di una giornata di studi e di approfondimento con docenti, cultori, appassionati, rappresentanti del mondo della cultura di entrambe le città, con diversi rappresentanti anche dall’estero. Paola Bassani, docente e figlia del grande scrittore, ha più volte sottolineato il legame tra suo padre e la città estense: «Ferrara? È tutto. È il cuore dell’opera di mio padre, le sue radici sono lì, lì è nata la sua ispirazione, lì è nato il suo modo di guardare le cose, allo stesso tempo, complice e distaccato».
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