La Nuova Ferrara

IL CORTOMETRAGGIO 

Il viaggio di Piscopo nel “sud dell’anima” «Così ho raccontato quello che è in noi»

Samuele Govoni
Il viaggio di Piscopo nel “sud dell’anima” «Così ho raccontato quello che è in noi»

“Travel” sta girando per i festival e ha vinto due volte in India Il progetto coinvolge la Amf di Ferrara e un rifugiato

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Samuele Govoni

Un viaggio interiore ai confini dell’anima, un percorso a ostacoli alla riscoperta di sé tra illusioni, pregiudizi, paure e rinascite. Flavio Piscopo, docente alla Scuola di musica moderna di Ferrara, si toglie i panni del percussionista e indossa quelli del regista. È lui infatti che firma “Travel”, cortometraggio prodotto dalla Rio Film, che ha da poco ricevuto due importanti riconoscimenti in India. L’opera, che lo vede anche nel ruolo del protagonista, sceneggiatore e autore delle musiche, è stata realizzata un paio d’anni fa, tra maggio e novembre 2019, ma l’arrivo del coronavirus ha bloccato tutto. «Siamo usciti con un anno e mezzo di ritardo ma alla fine ce l’abbiamo fatta», esclama soddisfatto Piscopo.

LA STORIA

Il protagonista di “Travel” è Elia, un artista per performance particolari, ospite di un centro di salute mentale che poi riuscirà a lasciare. In una stazione di servizio incontrerà un ballerino attempato, un sarcastico, un apostolo metropolitano e una viaggiante avvenente. Elia dovrà confrontarsi con queste figure che rappresentano anche le sue ansie ed inquietudini e poi raggiungerà il “sud dell’anima” rappresentato da Saikou Jatta, rifugiato gambiano che vive nel Ferrarese. Il giovane Jatta rappresenta quella parte interiore descritta dall’autore come «il posto in cui vengono accantonate tutte le pietre scartate dai costruttori dell’umanità». «Abbiamo girato tutto tra Castel San Pietro Terme e Mezzogoro e sono felice del risultato perché - spiega Piscopo - qui si incontrano musica e cinema, ovvero le arti che più amo».

I PERSONAGGI

La Scuola di musica moderna ha giocato un ruolo fondamentale in questo percorso, non solo perché molte delle musiche sono state registrate e mixate in via Darsena, ma anche e soprattutto perché le attrici e gli attori di “Travel” sono quasi tutti allievi della scuola ferrarese.

Nel cast Daniela Uccellatori, Roberto Scaglianti, Luca Greco, Gennaro Giuliano e Ugo Maranini. Partecipazione straordinaria di Lele Barbieri, Roberto Bartoli e Saikou Jatta. Riprese e montaggio di Ares Brunelli e Simone Lipparini per Web art factory. Musiche di Antonio Marangolo e Teo Ciavarella. «Sono felice per i premi ricevuti in India e anche per essere arrivato in finale al Global Monthly Online Film Competition, in semifinale al Film Festival in Serbia e in selezione al Social World Film Festival. Si tratta - conclude Piscopo - di un bel riconoscimento che sono felice di condividere con tutta la squadra».

LA MUSICA

Come detto la musica occupa un ruolo tutt’altro che marginale in “Travel” e questa esperienza, in un certo senso, chiude un cerchio. «Nei mesi scorsi - spiega Ambra Bianchi, vicepresidente di Amf - abbiamo intrapreso con Cidas un percorso volto a favorire l’integrazione attraverso la musica. Da quell’esperienza sono nati i Camelot Combo, band che ha pure inciso un disco. Credo che questo nuovo viaggio di Piscopo prenda le mosse anche da lì, dalla voglia di comprendere e affrontare il “sud dell’anima” che forse, alla fine, è dentro ognuno di noi».

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