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L’autore: «Condividerò il premio col territorio» 

La storia e i sogni di Rubens valgono a Muroni il celebre Acqui Storia

La storia e i sogni di Rubens valgono a Muroni il celebre Acqui Storia

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IL RICONOSCIMENTO

Con “Rubens giocava a pallone” (ed. Pendragon) Stefano Muroni si è aggiudicato il premio Acqui Storia, un riconoscimento di peso già consegnato ad autori come Luciano Canfora, Antonio Pennacchi e Mario Calabresi. Il romanzo d’esordio dello scrittore e attore tresigallese racconta la storia di Rubens Fadini, giocatore cresciuto nel Basso Ferrarese negli anni della grande bonifica, approdato al Grande Torino e perito nell’incidente aereo che consegnò al mito una squadra rimasta esempio di coraggio, determinazione e umiltà. Muroni è partito dai cenni biografici per raccontare una storia fatta di sogni e passioni perseguite contro tutto e tutti. Oltre alla targa l’autore ha ricevuto anche un premio in denaro che ha scelto di devolvere al Gherardi Calcio, terra d’origine di Fadini. «Ho ricevuto seimila euro, ne devolverò seicento all’anno per dieci anni per contribuire al ripristino e alla riqualificazione del campo sportivo. La storia di Rubens appartiene al territorio e per questo, ho deciso di condividere il premio con esso».

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