Baglioni torna nei teatri A febbraio tappa all’Abbado di Ferrara
«La musica è il più potente social network della storia» Il cantautore romano pronto a partire con “Dodici note solo”
Il 28 febbraio 2022 Claudio Baglioni arriverà al Comunale di Ferrara con “Dodici note solo”, un tour di cinquanta date nei teatri italiani tra cui anche quello di corso Martiri della Libertà 5. Il cantautore torna con un nuovo percorso d’arte nell’arte, che debutterà il 24 gennaio in uno dei palcoscenici più importanti d’Europa, il Teatro dell’Opera di Roma. «Rianimare le nostre vite con la musica, dopo il lungo, difficile e doloroso silenzio imposto dalla pandemia – ha dichiarato Baglioni – significa ritrovare noi stessi, il senso del nostro cammino e dello stare insieme». Poi ha aggiunto: «Le dodici note sono l’alfabeto del più universale, profondo e poetico dei linguaggi, costituiscono la chiave per comprendere noi stessi, gli altri e rendere il futuro una casa bella, luminosa, aperta e finalmente degna di essere abitata». “Dodici note solo” segnerà il ritorno della musica dal vivo: la prima vera tournée nei teatri, da quando la capienza è tornata al 100%. «Aveva ragione – ha concluso Baglioni – quel filosofo che sosteneva che la vita, senza musica, sarebbe un errore. La ripartenza del nostro Paese, allora, significa anche rimediare a questo “errore”, ritrovarsi e ritrovarci, grazie all’energia del più potente social network della storia dell’umanità: la musica».
INTANTO A ROMA
L’incontro tra Baglioni e i grandi teatri e luoghi d’arte italiani è tutt’altro che occasionale ed ha radici antiche. Già alla fine degli anni Novanta, infatti, l’artista avverte l’esigenza di aggiungere bellezza a bellezza, portando l’arte della canzone d’autore negli spazi, le architetture e i paesaggi più belli e ricchi di storia, fascino e suggestione del nostro Paese. Questa sera alle 21 alla Festa del Cinema di Roma, rivivranno le registrazioni effettuate al Teatro dell’Opera di Roma di “In questa storia che è la mia”, opera concerto tratta dall’omonimo e ultimo album di inediti di Baglioni. In tempi normali non sarebbe mai stato possibile dar vita a un’opera che trasforma in ambiente scenico ogni spazio – retropalco, palchi, golfo mistico, platea, foyer, camerini e corridoi – del teatro nel quale va in scena. Per “In questa storia che è la mia” artista, orchestra, coro e parte del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, musicisti, vocalist, danzatori, performer e acrobati animano ogni angolo della struttura, illuminando di sé, oltre al palcoscenico, tutti quegli spazi che, solitamente, non sono luoghi di rappresentazione. Per la data di Ferrara e tutte le altre in calendario i biglietti escono oggi alle 16. Per informazioni e biglietti: www.friendsandpartners.it.
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