La musica va in Pinacoteca “Artisti cioè Amici” si apre sulle note di Mendelssohn
Primo appuntamento questa sera nel salone d’onore della Pinacoteca Nazionale di Ferrara (corso Ercole I d’Este) con “Artisti cioè Amici”, tre concerti organizzati dall’associazione culturale Bal’danza con il patrocinio del Comune di Ferrara e il supporto della Regione Emilia Romagna. Si tratta di un progetto dedicato all’incontro con giovani artisti, fondato sulla caratteristica fondamentale della musica, quella di essere un linguaggio realmente universale. Ciò significa che l’incontro con artisti “lontani” geograficamente, ma anche culturalmente, è non solo possibile, ma porta frutti immediati e fruibili. Ogni programma contiene un riferimento esplicito alla location che ospita i concerti, com’è nello stile di Bal’danza: la proposta musicale viene coniugata con il luogo scelto, a dimostrazione che esiste un dialogo fra le arti, un punto in comune, un punto di contatto che è doveroso scoprire e indicare, per ricondurre in unità l’esperienza estetica di chi attende al concerto. Giovanna Barberio, pianista di Riva del Garda, apre la rassegna oggi alle 20.30. Al centro della serata le “Variations sérieuses” op. 54 di Felix Mendelssohn, un brano composto nel 1841, basato su un tema calmo e pensoso sul quale il musicista “dipinge” con molta abilità una serie di situazioni tecniche ed espressive, le variazioni appunto. Non mancano le tinte tenui accostate ad improvvise accensioni di colori forti. Ma il significato di questa composizione risiede principalmente nella sua unità poetica, disegnata con spontaneità e freschezza di pennellate musicali. I prossimi concerti saranno il 12 novembre con Massimiliano Grotto e il 26 novembre con Antonio Chen Guang. Si accede con il biglielo d’ingresso alla Pinacoteca. Green pass e mascherina obbligatori. Info: 0532.205844.
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