La Nuova Ferrara

LA STORIA

Ferrara, il romanzo di Bassani in scena a New York. Finzi Contini e Calabresi in fuga dai fascisti

Samuele Govoni
Ferrara, il romanzo di Bassani in scena a New York. Finzi Contini e Calabresi in fuga dai fascisti

Ricordi di vita e letteratura si incontrano in vista dell’opera teatrale che debutterà a gennaio nella Grande Mela 

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C’è una storia che intreccia Ferrara e New York, anzi, sono due. Da una parte il celebre romanzo di Giorgio Bassani, “Il giardino dei Finzi Contini”, da cui Vittorio De Sica trasse l’omonimo lungometraggio che gli valse il premio Oscar nel 1972 come miglior film straniero; dall’altra la famiglia Finzi Contini-Calabresi che lasciò l’Italia a bordo del Rex per sfuggire alla persecuzione razziale.

Guido Calabresi, giurista italiano naturalizzato statunitense, scappò nella Grande Mela da bambino, insieme ai genitori. Il padre, Massimo Calabresi, era originario di Ferrara mentre la madre, Bianca Maria Finzi Contini, era di Milano. Da qui nel 1939, anzi da Genova, la famiglia partì per l’America. Quel bambino, oggi 89enne, dopo anni di brillante carriera è considerato insieme a Ronald Coase il fondatore dell’analisi economica del diritto. La scorsa settimana Stefano Albertini Mussini, mantovano di Bozzolo e docente alla New York University, lo ha incontrato e insieme hanno parlato di storia, letteratura, teatro e ricordi.

L’INCONTRO

Mussini, che è anche direttore della Casa italiana della cultura Zerilli-Marimò (collegata alla stessa università), ha commentato: «Guido Calabresi è uno dei miei eroi personali. Costretto a lasciare l’Italia da giovane con tutta la sua famiglia è diventato una delle menti più acute e brillanti degli Stati Uniti». Il padre Massimo, dopo aver frequentato il liceo classico Ariosto a Ferrara, si trasferì a Firenze per gli studi universitari e successivamente si spostò a Milano. Nel 1929, avviato ad una brillante carriera accademica in campo medico, sposò Bianca Maria Finzi Contini, che aveva studiato lettere all’università di Bologna. Nel 1930 nacque Paolo Calabresi e nel 1932 il fratello Guido. Al centro della conversazione tra quest’ultimo e il docente mantovano c’è stato proprio il romanzo di Giorgio Bassani. A sessant’anni dall’uscita del volume diventato un classico e a cinquanta dal film diventato un cult, la storia di Micol e Giorgio diventa un’opera teatrale. Lo spettacolo, con orchestra e musica dal vivo, debutterà il 19 gennaio al National Yiddish Theatre Folksbiene di New York. “The Garden of the Finzi-Continis”, prodotto dalla New York City Opera su libretto di Michale Korie, è composto da Ricky Ian Gordon. «Questo lavoro illumina una parte della storia ebraica italiana e, purtroppo, i suoi temi di discriminazione e antisemitismo risuonano ancora nel nostro mondo», ha affermato Zalmen Mlotek, direttore artistico del National Yiddish Theatre Folksbiene. «“Il Giardino dei Finzi Contini” continua la missione della New York City Opera di produrre nuove opere di compositori americani», ha affermato Michael Capasso, direttore generale di Nyco.

SUL PALCOSCENICO

Lo spettacolo è basato sul romanzo di Giorgio Bassani. Il baritono Brian James Myer interpreterà Alberto Finzi-Contini, fratello maggiore di Micol, che avrà il volto e la voce del soprano Rachel Blaustein. Il mezzosoprano Mary Phillips vestirà i panni della madre di Giorgio, che sarà interpretato dal tenore Victor Starsky, e il baritono Stephen Powell sarà il padre di Giorgio. L’orchestra sarà diretta da Richard Stafford. “The Garden of the Finzi-Continis” sarà in scena per otto serate fino al 30 gennaio.

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