La Nuova Ferrara

«Senza pubblico la musica appassisce» Panni all’Abbado coi capolavori di Berio

Samuele Govoni
«Senza pubblico la musica appassisce» Panni all’Abbado coi capolavori di Berio

“Da divino intelletto e da sua arte”, lo spettacolo domani sera in prima assoluta a teatro con Ferrara Musica 

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IL COLLOQUIO

Samuele Govoni

«La musica senza il pubblico è come un fiore senza acqua: appassisce. Sono felice di tornare in teatro, di dirigere un’orchestra dal vivo e confrontarmi così con gli spettatori». Marcello Panni, celebre compositore e direttore d’orchestra che a 81 anni non rinuncia a nuove sfide, sarà domani al Teatro Comunale Abbado (corso Martiri della Libertà, 5) per un concerto firmato Ferrara Musica. Alle 20.30 andrà in scena “Da divino intelletto e da sua arte”, appuntamento che dimostra la rinnovata attenzione alla contemporaneità e alla memoria dei linguaggi musicali più recenti.

giovani e futuro

«Luciano Berio è stato un grande propulsore della musica contemporanea italiana. Ha scritto componimenti diventati capolavori e nel corso della carriera ha riservato un’attenzione particolare ai giovani, visti da lui come il futuro. Anche Abbado aveva questa visione, e anche Muti. È importante coltivare, coinvolgere e incentivare i talenti», dice Panni. Anche lui viaggia sulla stessa lunghezza d’onda e infatti, per questo nuovo progetto, dirige l’Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio di Bologna. Sul palco anche la voce recitante di Federico Sanguineti e il mezzosoprano Chiara Osella.

SOTTO I RIFLETTORI

Verrà proposto in prima esecuzione assoluta a Ferrara “Laborintus II”, lavoro basato su testi di Edoardo Sanguineti sviluppati da testi danteschi, primo brano nella storia della musica a coniugare la musica elettronica preregistrata su nastro magnetico con la voce e gli strumenti “live”. Composto da Berio nel 1965 in occasione del 700esimo anniversario della nascita di Dante, viene ora ripreso proprio nell’anno delle celebrazioni dantesche (700esimo della morte) sotto la direzione di Marcello Panni che ha strettamente collaborato con Berio alle varie esecuzioni di “Laborintus II”. «Mai come oggi ci sono state tante opere contemporanee in scena nel mondo ma noi, in Italia, continuiamo a portare sempre gli stessi titoli e autori. Per carità - dice Panni - Rossini, Puccini e Mozart non si discutono ma c’è tanto di inesplorato nel Novecento, sarebbe necessario sperimentare un po’ di più».

Come nella prima esecuzione parigina del 1968 “Laborintus II” viene accostato a un altro lavoro di Berio, “Visage”, opera per suoni elettronici e la voce di Cathy Berberian su nastro magnetico. Lelli e Masotti con il loro Visioni su “Visage” ne propongono una inedita interpretazione visiva, rivisitando “Visage” di Berio secondo il loro particolare punto di vista. Completa il programma della serata dedicata a Berio “Il Combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi nella trascrizione dello stesso Luciano Berio. Biglietti da 9 a 25 euro. Per info: ferraramusica.it.

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