La storia si impara a Porta Paola Tornano gli incontri della “Pico”
Da mercoledì nuovi appuntamenti organizzati dall’associazione cittadina Trevisani spiega il ruolo della ferrovia e dei treni durante la Grande Guerra
Mostre, conferenze, gite e pubblicazioni riempiranno l’anno sociale 2021-2022 dell’associazione di ricerche storiche “Pico Cavalieri” che, dopo mesi di pausa forzata a causa dell’emergenza sanitaria, è pronta a tornare in grande stile. Il ciclo di incontri, intitolati “Sulle tracce della Grande Guerra” e realizzati in collaborazione con i Servizio biblioteche e archivi, Centro studi del museo del Risorgimento e della Resistenza ed Endas, inizia mercoledì, come sempre in ora serale.
Tutti gli appuntamenti, che quest’anno si svolgeranno a Porta Paola (piazza Travaglio), sono patrocinati dal Comune di Ferrara.
IL PROGRAMMA
Mercoledì alle 21 si riparte con “La guerra a vapore: le ferrovie nella Grande Guerra. Strutture, mezzi e uomini”, a cura di Enrico Trevisani, dell’Archivio Storico Comunale e Centro Etnografico Ferrarese. Mercoledì 17, stessa ora, conferenza – presentazione del libro “Gli eterni ribelli, storie di combattenti italiani e garibaldini per le guerre degli altri” a cura di Giacomo Bollini. Il 24 novembre, sempre alle 21, conferenza Luigi Migliorini, intitolata “Un bersagliere ferrarese al fronte”, a cura di Giovanni De Donà e Giorgio Cavicchi.
Dicembre si apre con la presentazione del libro “Montello, Armando Barbieri 1º Reggimento Genio, 27º compagnia”, a cura di Enrico Trevisani e Donato Bragatto (1 dicembre ore 21).
PRIMO INCONTRO
Come scritto la serata di mercoledì sarà dedicata alla storia delle ferrovie durante la Prima Guerra Mondiale, argomento spesso trattato marginalmente, ma di grande importanza per tutto il periodo del conflitto.
La nascita delle ferrovie segnò una grande svolta nella storia dell’umanità, aprì l’era della meccanizzazione nei trasporti terrestri contribuendo a sviluppare le attività industriali e commerciali in tutte le località coinvolte. Le enormi possibilità di trasportare persone e materiali furono ben presto sfruttate a fini militari, ma non solo, i mezzi ferroviari vennero modificati e armati con artiglierie ed utilizzati sia sulla costa che all’interno del fronte montano. Sono veramente tanti gli utilizzi di questa innovazione tecnica che operò anche nella sanità con i treni ospedale che passavano giornalmente anche dalla stazione della nostra città, furono più di cinquanta i treni allestiti come ospedali viaggianti. I numeri sono veramente notevoli se pensiamo che durante tutto il conflitto dal 1915 al 1918 furono effettuati più si 55.000 convogli ferroviari su tutto il territorio nazionale.
Non mancheranno durante la conferenza alcune curiosità come i treni portatili o le canzoni sui treni, insomma sarà un viaggio virtuale sulle rotaie per riscoprire il fascino della locomotiva a vapore ed una realtà bellica non sempre conosciuta.
Green pass e mascherina obbligatori. Per info e prenotazioni: 338.9194022.
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