La Nuova Ferrara

Le poesie di Bassani Così si riscoprono i versi del ferrarese

Maria Cristina Nascosi

Sette anni dopo il libro dedicato ai racconti Feltrinelli torna con un volume sulle liriche 

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LA NOVITà

Pare, a volte, di sapere tutto o quasi di un autore amatissimo, specie se si tratta di un artista che fa parte delle proprie radici, di cui, peraltro, si è già scritto tutto o quasi. Poi, talvolta, capita di poter riscoprire, magari grazie ad un nuovo (vecchio, classico) studio, qualcosa che di quell’amatissimo autore non si sa ancora ed allora la gioia è più grande, quasi come quella di un bimbo che per la prima volta conosce un nuovo giocattolo, se ne appropria e se ne diletta come mai.

I DUE VOLUMI

È quanto, forse, accadrà di nuovo alle grandi lettrici e lettori (estimatori “innamorati”) del “nostro” Giorgio Bassani: esattamente sette anni fa, nel novembre del 2014, fu posto in distribuzione un nuovo libro curato da Piero Pieri per Feltrinelli editore, nella collana Comete, intitolato “Bassani. Racconti, diari, cronache 1935-1956”, gli anni della nascita e della formazione letteraria nei suoi vari riti di passaggio, comprensivi tra l’altro del periodo delle leggi razziali del ’38 che tanto distruttivi furono per la vita dei giovani Ebrei che allora andavano misurandosi con la fatica del vivere. Ebbene, a distanza, appunto di sette anni, in queste ultime settimane, è uscito “Bassani. Poesie complete”, a cura di Anna Dolfi, ancora una volta èdito da Feltrinelli, nella collana Comete. Il testo è splendida ed ideale prosecutio di un lavoro di recupero e, al contempo, un perfetto labor limae non solo “catulliano”, per definizione, ma, proprio, “bassaniano”, perché è ben noto che il Cantore di Ferrara rielaborò “sempre” ed in modo continuo le sue opere scritte, fossero prosa o poesia, quel meraviglioso “Romanzo di Ferrara” che è un “a tutto tondo” della sua produzione creativa ed intellettuale. Il volume, affidato ad Anna Dolfi, la maggiore studiosa di Giorgio Bassani, da sempre, potremmo dire – mille e mille le volte che ha parlato e scritto di lui, anche durante le sue “presenze” a Ferrara – raccoglie, dunque, l’intera opera poetica, secondo l’ultimo ordinamento voluto in vita dall’Autore, con l’aggiunta molto particuliér di alcune sezioni inedite o comunque andate disperse. Ad accompagnare il corpus lirico, la genesi delle sillogi, ad una ad una, notizie sui testi e, soprattutto, un commento minuzioso ed approfondito a ricostruire la fitta trama delle letture, dei rapporti, dei significati di un complesso e coltissimo mondo poetico ed unico.

RISCOPERTA

«Pochi scrittori – ricorda Anna Dolfi nella sua puntuale ed emozionata Introduzione -, son così coerenti eppure così felicemente nuovi come Bassani, capaci, soprattutto in poesia, di mutare registro e modelli». Così riproposte, le “Poesie complete” rappresentano una svolta innovativa nel mai vecchio percorso editoriale e critico delle liriche dell’autore ferrarese, un nuovo classico storico – come si diceva più sopra – che si porrà, filologicamente, come punto di (ri)partenza e riferimento fondamentale per i lettori, gli studiosi, gli estimatori innamorati di uno dei grandi che ha portato Ferrara nel mondo.

Maria Cristina Nascosi

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