“Se questo è un uomo” in scena allo Storchi A gennaio tappa a Ferrara
“Se questo è un uomo”, lo spettacolo di e con Valter Malosti tratto dall’opera di Primo Levi, è in scena da oggi a domenica al teatro Storchi di Modena (largo Garibaldi, 15). La pièce in scena oggi e domani alle 20.30, sabato alle 19 e domenica alle 16. Per info e posti: 059.213 6021.
La voce di Levi ha fatto parlare Auschwitz in tutto il mondo: da oltre settant’anni racconta ai lettori di tutte le età la verità sullo sterminio nazista. È una voce dal timbro inconfondibile, mite e salda: «Considerate che questo è stato». Nel 2019, in occasione del centenario della nascita dello scrittore, Valter Malosti porta in scena per la prima volta direttamente il romanzo, senza alcuna mediazione: parole che nella loro nudità sanno restituire la babele del campo, i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte. «Volevo creare un’opera che fosse scabra e potente, come se quelle parole apparissero scolpite nella pietra» dichiara il regista. «Spesso ho pensato al teatro antico mentre leggevo e rileggevo il testo. Da qui l’idea dei cori tratti dall’opera poetica di Levi detti o cantati, e l’idea di utilizzo dello spazio. Insomma una sorta di installazione d’arte visiva più che una classica messa in scena teatrale». Gli spettacoli sono accompagnati anche da incontri di approfondimento con studenti e cittadini. «L’opera torna finalmente nei teatri – commenta Fabio Levi, presidente del Centro internazionale di studi Primo Levi –, andando incontro ai suoi numerosi pubblici. In primo luogo ai ragazzi più giovani, che potranno scoprire nelle parole di Levi le ricchezze della storia e i suoi abissi insondabili, il gusto delle verità che ci interrogano, nella concretezza dei fatti, su cosa sia bene e cosa sia male. E rivolgendosi poi a chi, meno giovane, già porta con sé le pagine di Levi nel proprio bagaglio culturale ma potrà sperimentare ad una nuova rilettura, in condizioni o in età diverse, il sapore di una piacevole riscoperta». Lo spettacolo il 29 e 30 gennaio farà tappa anche al Teatro Comunale Abbado di Ferrara.
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