La Nuova Ferrara

ferrara 

Il pianista Cardelli suona Brahms e Debussy al Ridotto del Comunale

2 MINUTI DI LETTURA





Proseguono i concerti della rassegna “I Venerdì del Festival” con il ritorno del pianista Matteo Cardelli al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara dopo tanti anni. Oggi alle 18.30 infatti si esibirà il giovane ferrarese, direttore artistico della rassegna, in sostituzione di Riccardo Natale che, per motivi di salute, non ha potuto confermare la presenza.

Classe ’92, Cardelli si è diplomato al Conservatorio di Ferrara nel 2010 sotto la guida di Fabrizio Lanzoni e si è successivamente perfezionato seguendo masterclass con maestri di calibro internazionale. Dal 2015 vive e lavora a Basilea, in Svizzera, dove attualmente insegna come assistente nella classe del suo maestro Filippo Gamba, nella prestigiosa Hochschule für Musik. Qui ha conseguito due Master, avendo l’occasione di approfondire lo studio musicale anche con Ferenc Rados, Sir András Schiff, Gabor Takacs, Anton Kernjak, Guy Braunstein. Viene regolarmente invitato a tenere concerti in Italia, Svizzera, Germania, Spagna, sia come solista sia come musicista da camera in diverse formazioni. Nel 2021 ha registrato il suo primo cd con musiche di Franz Liszt.

Il programma della serata ruota intorno alle evoluzioni che la forma sonata ha subìto nei secoli XIX e XX, partendo dalla maestosa Sonata n. 3 op. 5 di Johannes Brahms, scritta nel 1853 quando il compositore aveva solo 20 anni, fino ad approdare alle Estampes di Claude Debussy, magnifica sperimentazione sull’idea del polittico musicale, e alla dissoluzione della forma con la visionaria Sonata n. 5 op. 53 di Alexander Scriabin.

Biglietti su Eventbrite e alla biglietteria del Teatro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google