Tre giornate dedicate al vino grazie all’evento di Ais Emilia
In cabina di regia la ferrarese Barison, gli eventi in sedi prestigiose di Bologna Fra le speciali degustazioni anche l’abbinata fra Fortana e ostrica di Goro
Tre giorni dedicati al vino per il primo grande appuntamento in presenza dell’Ais (associazione italiana sommelier) da quando è iniziata la pandemia. Bologna la sede, Ferrara l’anima, visto che Annalisa Barison è la presidente di Ais Emilia, che propone questo appuntamento con il 54º congresso nazionale Ais, da oggi a domenica in sedi di prestigio.
Come già raccontato, si tratta di tre giorni di eventi, a partire dal congresso nazionale denominato “Futurismo enogastronomico” (domani alle 11 all’oratorio San Filippo Neri, atteso il ferrarese Patrizio Bianchi, attuale ministro dell’istruzione), ma anche le masterclass dedicate ai vini. Come ci ha spiegato la stessa Barison, «dopo essere stati fermi quasi completamente per il Covid, questo congresso si fa perché c’è voglia di ripartire, seppur con eventi a numero chiuso e con le prenotazioni per evitare assembramenti, oltre all’obbligo di Green pass».
GORO A TAVOLA
Fra le abbinate proposte, domenica alle 17 al Grand Hotel Majestic (già Baglioni) c’è “Emilia selection”, ossia l’abbinata fra ostrica di Goro e vino Fortana, grazie all’accordo instaurato fra Ais e i vinaioli ferraresi, oltre alla disponibilità del Consorzio ostriche di Goro, presieduto da Vadis Paesanti.
L’apertura dello spettacolo è prevista oggi alle 15 sempre al Grand Hotel Majestic di Bologna con il consiglio nazionale dell’Ais e l’arrivo dei delegati da tutta Italia.
Domani dalle 9 ci si sposta all’oratorio San Filippo Neri per l’assemblea dei soci, che precede il congresso nazionale moderato dall’attore e conduttore televisivo Patrizio Roversi. Fra Grand Hotel Majestic e Palazzo Re Enzo domani e domenica sono poi previste masterclass con vini provenienti da tutta Italia e curiosità, dalla degustazione di aceto balsamico alla verticale di Lambrusco, i vini rossi emiliani abbinati al Parmigiano Reggiano, le immancabili bollicine e una toccata in Francia con il Bordeaux, per chiudere con “Tramonto divino”. Per appassionati da non perdere domani alle 11 al Kajestic c’è l’incontro “Mosella: patria del Riesling” e alle 17 a Palazzo Re Enzo “Sua maestà il Barbaresco”. Info e programma sul sito Ais Emilia.
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