La Nuova Ferrara

ARTE 

Una collettiva per ridare vigore alle attività della galleria del Carbone

Giorgia Pizzirani

Domani inaugura “L’albero della conoscenza” con 24 artisti «Siamo indipendenti per proposte, collaborazioni e scambi»

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«Una formula di sostegno basata non su finanziamenti pubblici ma sull’impegno dei soci, nell’intento comune di fare arte». Questo il manifesto del presidente Paolo Volta nel presentare la ripresa delle attività dell’associazione culturale “Accademia d’Arte Città di Ferrara Aps” in Galleria del Carbone. E c’è subito un primo appuntamento, la mostra “L’albero della conoscenza”, in parete da domani al 12 dicembre. L’inaugurazione sarà anche occasione di rinnovare l’iscrizione all’associazione.

Frutto della partecipazione di 24 artisti emiliani, le opere interpretano il tema arboreo in personali chiavi di lettura tra acqueforti, acrilici, acquarelli e opere ad olio. «La collettiva – introduce Volta – dev’essere non collisione ma vera alchimia, dalla sempre ottima qualità. Maestri e allievi espongono gli uni accanto agli altri, in un progetto che non segue rette geografiche né anagrafiche ma unisce nel linguaggio universale dell’arte, in un tema comune».

Opere che saranno mostra di sé sul tradizionale calendario annuale, ritornato in veste doppia. «Da galleria indipendente – prosegue il socio Corrado Pocaterra – possediamo cifra di ampio respiro, come testimoniano gli scambi culturali (con l’associazione Der Kreis di Norimberga e Felsina Factory di Bologna) e gli artisti internazionali che ne apprezzano la capacità di spaziare tra varie forme d’arte».

Pittura, scultura, fotografia autoriale. Ma non solo arti visive possono essere godute in galleria, nel cuore della città medievale: «Abbiamo già proposto – ricorda la segretaria Lucia Boni – letture dantesche a corollario del settecentenario della nascita; ma anche fisarmonica e poesia visiva con sassofono. Esperimenti che riproporremo i prossimi 27 novembre, 3 e 10 dicembre, intrecciando presentazioni letterarie e accompagnamento musicale». Un modo, dunque, per avvicinare estimatori, neofiti e giovani artisti all’arte; troppo spesso appannaggio dei moloc istituzionali, molto spesso portata avanti dall’impegno di singoli uniti da un impegno morale.

Tornando alla mostra al via domani, ecco gli artisti in parete: Riccardo Bottazzi, Gianni Cella, Gianni Cestari, Paolo G. Conti, Rosangela Giovannini, Gianfranco Goberti, Alberta Grilanda, Gianni Guidi, Elisabetta Marchetti,Leonardo Santoli, Laura Zampini, Sergio Zanni, Lidia Bagnoli, Daniela Carletti, Antonella Cinelli, Bruno De Angelis, Osvaldo Forno, Flavia Franceschini, Paola Bonora, Sima Shafti, Vito Tumiati, Ulrich Wienand, Luca Zampini. Mostra aperta da mercoledì a domenica (17-20), chiusa lunedì e martedì.

Giorgia Pizzirani

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