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Le ricette dall’Ohio in terra estense Che sorpresa il “tomato pudding”

Dario Cavaliere
Le ricette dall’Ohio in terra estense Che sorpresa il “tomato pudding”

Gemellaggio tra il nostro giornale e il Blade dopo il patto Ferrara-Toledo L’esperta gastronomica ci illustra come preparare il budino di pomodoro

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Il gemellaggio tra Ferrara e Toledo (Ohio, Usa), recentemente firmato ufficialmente nella residenza municipale dal sindaco Alan Fabbri e dal suo omologo Wade Kapszukiewicz, grazie all’importante lavoro di Raffaello Pellegrini, inizia a muovere i primi passi. Anche con un patto in nome della cucina, che a partire da oggi la Nuova Ferrara terrà con il Toledo Blade, storico quotidiano locale pubblicato per la prima volta il 19 dicembre 1835.

L’IDEA

Lo spunto per partire con una rubrica periodica dedicata al “food” lo dà la Festa del Ringraziamento che, ufficializzata da Abraham Lincoln nel 1863, viene celebrata il quarto giovedì di novembre.

Cosa ci sarà stato sulle tavole di Toledo in questa giornata di festa? Ci sarà stato ieri il classico “Thanksgiving Turkey Toledo style” (il tacchino) oppure no? A rispondere sarà la voce, pardon, la penna più autorevole di Toledo: Mary Bilyeu, food editor del Blade. «Non credo che Toledo abbia uno stile specifico per cucinare il tacchino, ma la maggior parte delle persone dirà che i contorni del Ringraziamento sono comunque migliori del tacchino – dice Mary ridendo –. Abbiamo contorni molto popolari incluso il “tomato pudding”, un classico che credo sia stato creato proprio qui. Quando mi sono trasferita a Toledo 8 anni fa da Ann Arbor, vicino a Detroit nel Michigan, tutti parlavano di questo “tomato pudding” e io non avevo idea di cosa fosse… Penso davvero che gli abitanti di Toledo, dovendo scegliere, farebbero a meno del tacchino prima di eliminare questo piatto dai loro menu delle vacanze!». I piatti del Midwest di Toledo, prosegue la food editor, «sono facili da preparare, specialmente in inverno quando i prodotti freschi non sono facilmente disponibili. Sono ricette tramandate di generazione in generazione; quindi possono sembrare un po’ antiquate, ma sono apprezzati per l’amore e i ricordi che sono associati a loro».

LA RICETTA

Ecco la famosa ricetta del budino di pomodoro, il cui nome originale è “Tally Ho Tomato Pudding”, dal nome di una sala da tè nel centro di Toledo che a quanto pare lo ha inventato.

Ingredienti per 9 persone: 1 tazza di zucchero di canna; 1 tazza di passata di pomodoro; mezza tazza d’acqua; 6 tazze di pane bianco a fette raffermo di un giorno, senza crosta e tagliato a cubetti; mezza tazza di burro fuso.

Procedimento: innanzi tutto preriscaldare il forno a 160 gradi ed ungere una teglia da 20-22 cm. In una casseruola media unire lo zucchero di canna, la passata di pomodoro e l’acqua; portare a ebollizione, quindi abbassare la fiamma e cuocere per cinque minuti fino a quando il liquido diventa rosso scuro e il volume si riduce un po’. Mentre il composto di pomodoro cuoce, mettere i cubetti di pane nella teglia preparata e cospargerli con il burro. Versare il composto di pomodoro sul pane e premendolo leggermente per aiutarlo ad assorbire parte del liquido. Mettere in forno e cuocere scoperto per 50 minuti fino a quando il budino è dorato e si gonfia un po’. Lasciare riposare per 10 minuti prima di tagliare e servire.

Ma per il “Thanksgiving day” che cosa avrà mangiato Mary? «Niente tacchino anche per me. Con la famiglia abbiamo mangiato il” pasticcio di maccheroni e formaggio di Miss Maggie”, un piatto ricco e decadente, molto gustoso visti gli ingredienti. Ma questa è un’altra storia!».

Dario Cavaliere

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