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Concerto per organo nella splendida basilica

Concerto per organo nella splendida basilica

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Il primo imperdibile appuntamento col Festival Antichi organi del Polesine 2021, è uno straordinario concerto per organo solo dell’organista Ruggero Livieri, al rarissimo “Gaetano Callido” dalla doppia tastiera del 1797, che si trova nella basilica della Bv Maria del Rosario, a Polesella (Ro). L’evento è oggi alle 21, con ingresso libero e gratuito ed obbligo di Green pass sopra i 12 anni d’età.

Il concerto è offerto da Asolo musica-Amici della musica, con la preziosa collaborazione dell’arciprete di Polesella don Umberto Rizzi e col patrocinio della Diocesi di Adria-Rovigo e della Provincia di Rovigo.

Sul palcoscenico del festival sale uno strumento costruito dal più famoso organaro della “Scuola veneta”, Gaetano Callido (1727 – 1813) che nei contratti di committenza si definiva “Professor d’organi”; allievo diretto di Pietro Nacchini; nella propria bottega veneziana costruì, al ritmo di dieci strumenti all’anno, qualcosa come 430 organi a canne, la gran parte perduti. Il Callido di Polesella è un raro organo “doppio”, cioè dotato di due “manuali” (due tastiere), di cui il primo o “organo eco” è usata appunto per effetti di “eco” ed è una versione ridotta del “grand’organo” (seconda tastiera). Normalmente il “professore” costruiva organi con un solo manuale, li numerava e li firmava marchiandoli a fuoco con le sue iniziali. Di questo strumento di Polesella non si conosce il numero di opera, ma il marchio di fabbrica, per così dire, è indiscutibilmente presente.

Oltre che attraverso i manuali, la “consolle” (alias la postazione dell’organista) comanda e combina i suoni, anche attraverso la pedaliera ed i comandi dei registri (un registro è una serie di canne con lo stesso timbro). I meccanismi di “trasmissione” attraverso cui la consolle, regolando il flusso d’aria nelle canne, produce il suono, sono interamente meccanici, come in tutti gli organi dell’epoca.

Una serata dunque, da non perdere assolutamente.

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