Un giorno la notte, storia vera del viaggio del 20enne Sainey verso l’oscurità Proiezione in sala con regista e attori
Da ottobre a dicembre in alcune sale cinematografiche dell’Emilia Romagna è possibile assistere, gratuitamente o attraverso una libera offerta, alla visione di “Un giorno la notte”, il film di Michele Aiello e Michele Cattani, vincitore del premio “Giuseppe Folchi” come miglior documentario del 2021, con l’auto-narrazione visiva di Sainey Fatty e l’audiodescrizione di Andrea Pennacchi, prodotto da Zalab Film.
Il tour cinematografico è organizzato da Zalab Film, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Arca di Noè cooperativa sociale, Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti - consiglio regionale dell’Emilia Romagna e sue sezioni territoriali.
Ebbene, oggi alle 19 il tour fa tappa a Ferrara, dove la sezione territoriale Uici ha promosso e organizzato l’appuntamento al cinema Santo Spirito, in via della Resistenza 5. L’ingresso è a offerta libera entro le 18.30; necessario il Green pass.
“Un giorno la notte” è un film biografico sulla vita del ventenne Sainey, arrivato in Italia con la speranza di trovare una soluzione per la retinite pigmentosa di cui soffre. Dopo aver scoperto che anche qui non esiste una cura, è deciso a imparare più cose possibili per prepararsi alla cecità. In questo viaggio verso l’oscurità, Sainey incontra un nuovo amico e scopre la passione per un nuovo sport, il baseball. Così decide di filmare la sua storia in prima persona e di mostrare al mondo che bisogna reagire anche contro le difficoltà più grandi, finendo con il coinvolgere lo spettatore in un turbinio di relazioni umane, moti d’animo e conquiste silenziose. Il pubblico avrà la speciale occasione di poter sperimentare la percezione degli stessi testimoni del film, anche grazie alla scelta dei registi del formato 4: 3.
«È con grande piacere che annunciamo la proiezione anche a Ferrara di “Un giorno la notte”, un film che ha ricevuto vari riconoscimenti, la cui visione rappresenta una vera e propria “esperienza” – spiega Alessandra Mambelli, presidente Uici Ferrara –. Al termine della proiezione, che dura circa un’ora, seguirà un dibattito con la presenza di registi e protagonisti. Il film racconta una storia vera, in cui diverse tematiche si intrecciano, dalla minorazione visiva all’immigrazione, all’integrazione, allo scambio tra pari, al valore aggregante dello sport».
Per ulteriori informazioni contattare la sezione territoriale Uici: tel. 0532.207630 o mail uicfe@uici.it
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