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LA PUBBLICAZIONE 

La storia di Naturhouse su carta «Tra biografia e vademecum»

La storia di Naturhouse su carta «Tra biografia e vademecum»

Pellegrini ripercorre la sua storia e il modello, secondo lui vincente, del franchising L’autore: «I primi capitoli sono nati durante la “prigionia” dettata dal Covid»

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Esce domani in tutte le librerie e negli store online “Da zero a 500. Grazie al franchising” (ed. Giraldi Editore), il libro con cui Raffaello Pellegrini, top manager per l’Italia della multinazionale Naturhouse, racconta la sua storia e quella del celebre marchio noto a livello internazionale. «Curiosamente – racconta Pellegrini – il libro è un effetto secondario del Covid: erano anni infatti che volevo raccontare la “case history” di successo di Naturhouse, e ho approfittato della forzata “prigionia” di 29 giorni dovuta al virus che ho contratto a novembre 2020 per scrivere i primi capitoli».

IL LIBRO

Dopo aver preso contatti con Giraldi Editore, da subito interessato a pubblicare la storia, il discorso di Pellegrini è andato avanti. «Una volta guarito - prosegue -, la sfida tutt’altro che banale è stata quella di trovare il tempo per ultimare la stesura, ma togliendo qualche ora di sonno sono riuscito a consegnarlo nelle tempistiche stabilite. Così per una volta nella vita, non dovrò pensare a cosa regalare a Natale ai miei cari».

Nel raccontare la sviluppo della rete Naturhouse “Da Zero a 500” punti vendita, Pellegrini offre un punto di osservazione diverso, in cui lascia entrare anche l’amarezza. Non si raggiungono traguardi senza avere inghiottito bocconi amari, senza essere stati delusi, senza avere avuto la sensazione di essere traditi, di provare il fuoco amico e di mollare tutto. Non si nasce di pietra, si diventa semmai impermeabili per se stessi. E quando non ci si riesce, allora il pensiero di chi dipende da noi deve dettarci la linea da seguire. Ambizione e senso del dovere procedono di pari passo. Pellegrini vuole sfatare un luogo comune, ossia che l’impresa si fa da soli. «Il libro – continua Pellegrini – risulta ovviamente autobiografico, anche perché creare da zero una rete così numericamente estesa è un impegno professionale totalizzante, ma vuole essere anche un mio personale ringraziamento al franchising, inteso come modello di sviluppo, nonché una sorta di vademecum per chi vuole fare franchising in maniera seria».

IL PERSONAGGIO

Ferrarese di nascita, milanese di adozione universitaria, ha completato la sua formazione manageriale in maniera assolutamente atipica alternando il lavoro nella Cuba del boom turistico con gli studi post laurea negli Stati Uniti. Ritornato nella sua Ferrara, l’ha fatta diventare l’epicentro dello sviluppo nazionale della rete Naturhouse, partendo dal primo punto vendita e aprendone più di settecento in tutta Italia, contribuendo in maniera sostanziale alla quotazione in borsa dell’azienda, e diventando un punto di riferimento nel mondo del franchising italiano, sia come apprezzato consulente, che, dal 2012 come membro del consiglio direttivo dell’Associazione nazionale del franchising.

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