Pitoni presenta il suo nuovo libro «Metto in poesia le emozioni»
Prosegue la rassegna letteraria di Pro Loco Copparo nel nuovo spazio espositivo di viale Carducci 26. Sabato alle 18 l’autore copparese Luciano Pitoni presenterà il suo libro “Amore e Poesia le mie passioni” (ed. Faust Edizioni). Dialogherà con l’autore Michele Govoni, presidente del Club Amici dell’Arte. L’opera è composta da più di duecentosessanta tra poesie, lettere e acrostici – componimenti poetici nei quali le prime lettere di ogni verso, lette in verticale, compongono un nome. E il nome che viene usato di più è Vilma, la moglie che da più di sessant’anni è la sua musa ispiratrice. A lei sono dedicate più di ottanta poesie e venti lettere d’amore. «L’ho incontrata per la prima volta nel 1957 – spiega Pitoni – ed è stato amore a prima vista. Siamo sposati dal 1964 e abbiamo due figlie: Ilaria e Beatrice». Ma il libro non racconta solo l’amore. Pitoni porta con sé il lettore nelle emozioni di una vita intera, con il suo personale sguardo sul mondo.
LE EMOZIONI
«Io trovo ispirazione dalle cose di tutti i giorni – continua Pitoni –, paesaggi, cartoline, feste o personaggi che ho conosciuto nel corso di tutta la mia vita». Alcune delle poesie sono dedicate alla Befana, al Giorno della memoria, alle amate montagne, alle figlie e non mancano le dediche ai parroci che negli anni si sono succeduti nella comunità copparese: don Aldo, don Mario, don Dario e don Cesare. Emozionanti le poesie dedicate alla dolce Zoe, piccolo angelo che tutti i copparesi portano nel cuore.
LA VITA
Luciano Pitoni è originario di Adria (in provincia di Rovigo), dove nacque 87 anni fa. Costretto ad abbandonare gli studi e la casa a seguito dell’alluvione del Po nel 1951, visse per un anno in una caserma insieme ad altri sfollati. Ad Adria era milite della Croce Verde e fece parte del Coro dei Capitani della Società Corale Adriese. Si trasferì a Copparo nel 1955, quando venne assunto alla Berco, prima come operaio e poi come impiegato, dove per più di vent’anni venne considerato l’uomo delle statistiche. Ha iniziato a scrivere da giovanissimo e ancora non smette di emozionarsi facendolo.
Sara Ossi
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