L’autore ferrarese Biscaro stavolta racconta la multiforme Lady Gaga
Si intitola “Il diavolo veste Gaga” il nuovo libro dell’auto ferrarese Andrea Biscaro (256 pagine, collana “Voices” editore Officina di Hank, costo19 euro), da oggi in tutte le librerie. Come spiega lo stesso Biscaro (non solo scrittore, ma anche cantautore, poeta e ghostwriter), «Lady Gaga è arte in ogni sua manifestazione». E così questo libro non è solo una biografia, bensì il tentativo di afferrare, smembrare e analizzare il corpo dell’opera di una grande artista, dell’ultima grande diva mondiale, le cui canzoni non sono che la punta di un iceberg. Perché, aggiunge Biscaro, «Lady Gaga attraversa in modo trasversale musica, moda, cinema, pubblicità e politica, ribaltando il concetto di PopArt. Non più l’arte al servizio della cultura di massa, ma la cultura di massa al servizio all’arte: ArtPop, quindi. Ogni passo, ogni apparizione, ogni album di Lady Gaga è una rivoluzione culturale e di costume. Scandalosa, eccessiva, “Mother Monster” è diventata il simbolo della diversità... Angelo e demone, può essere la ragazza acqua e sapone di “A star is born” e nello stesso tempo la diabolica contessa assetata di sangue di “American Horror Story”». Ne è uscito un libro multiforme e camaleontico, proprio come la cantante che ne è protagonista.
Nuova fatica dunque per Biscaro, classe 1979, nato a Ferrara, ma residente nell’isola del Giglio. Un po’ come la protagonista di quest’ultimo libro, l’autore ha una carriera multiforme, dalla biografia rock “Io sono il Nirvana – la storia di Kurt Cobain” (Caissa 2018), al libro-cd “Ballate della notte scura” scritto a quattro mani con il padre di Dylan Dog, Tiziano Sclavi (Squilibri 2013, Repubblica XL 2013), ancora il graphic novel “Pornopoema” (Eretica 2020) o il recente “Ai tuoi piedi”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
