Leoni, socialista nel ’900 Incontro a Porta Paola
Il volume “I miei primi cento anni” di Dante Leoni viene presentato oggi alle 16 al Centro di documentazione del Museo del Risorgimento e della Resistenza nella sede all’interno dell’edificio monumentale di Porta Paola a Ferrara (via Donatori di Sangue 22, piazza Travaglio). All’incontro parteciperanno la storica Antonella Guarnieri del centro di documentazione del Museo civico e Alessandro Fabbri che ha raccolto la testimonianza e i racconti del protagonista di un secolo di storia.
IL PERSONAGGIO
Spettatore e poi protagonista di un secolo di storia, Dante Leoni ha vissuto la giovinezza durante il fascismo a Longastrino, a cavallo tra le province di Ferrara e Ravenna, poi è entrato in Marina, dove ha vissuto da protagonista l’esperienza della seconda guerra mondiale.
Nel secondo Dopoguerra entra nelle file socialiste e quindi nel partito socialista italiano di unità proletaria e si impegnerà attivamente sia nel sindacato sia nella vita politica. Dopo il pensionamento vivrà una sorta di seconda vita, impegnandosi da protagonista nell’associazionismo ferrarese.
Alessandro Fabbri, che è stato a lungo direttore amministrativo dell’università estense, ha raccolto e dato forma ai ricordi di una così intensa esistenza che sono stati pubblicati con il titolo “I miei primi cento anni – Memorie e ricordi di un secolo di vita”, edito a Longastrino, edizioni Cds, 2021. Ingresso gratuito. Per accedere è necessario essere in possesso di Green pass ed è obbligatorio indossare la mascherina. Posti limitati.
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