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“Sintonie” tra i musei Crema, Funi e Previati al centro del percorso

Valentina Bacilieri
“Sintonie” tra i musei Crema, Funi e Previati al centro del percorso

Trentasette opere in mostra a Casa Romei e all’Archeologico Benini (Legacoop): «Valorizziamo il patrimonio artistico»

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Inaugurato ieri pomeriggio “Sintonie. Tra visioni e racconti”, nuovo percorso espositivo a Casa Romei e al museo archeologico di Ferrara, rispettivamente in via Savonarola e via XX Settembre. Trentasette opere che costituiscono il nucleo centrale del progetto di collaborazione pubblico – privato avviato da Direzione Regionale Musei Emilia Romagna, Assicoop Modena&Ferrara e Legacoop Estense avviato lo scorso 2 novembre. La collezione Assicoop si compone di opere firmate da grandi autori come Alberto Pisa, Giovan Battista Crema, Achille Funi, Gianfranco Goberti, Gaetano Previati, Giovanni Muzzioli.

«Nel corso degli anni abbiamo costruito una collezione importante, e questa collaborazione sul territorio ci rende orgogliosi», ha affermato nell’occasione Milo Pacchioni, presidente di Assicoop Modena&Ferrara. Non si tratta di una mostra tradizionale, ma di un processo di dialogo, integrazione e mediazione tra opere di diversa provenienza e cronologia. I due musei saranno quindi impreziositi da una parte rilevante del patrimonio storico – artistico locale solitamente non fruibile dal pubblico. «La cooperazione ferrarese continua ad investire in attività che rendono più attrattivo il nostro territorio: “Sintonie” rappresenta un’iniziativa di valorizzazione del patrimonio artistico, in cui il privato mette risorse economiche, strumenti e competenze per poter supportare le realtà pubbliche nell’ideazione di proposte e progetti per la cittadinanza», ha aggiunto il presidente di Legacoop Estense, Andrea Benini.

Le opere saranno visibili, adeguatamente segnalate, fino al 2024 all’interno del normale percorso di visita dei due musei, cui si accede pagando il biglietto ordinario, senza alcuna maggiorazione.

Al Museo archeologico è l’Allegoria Marina di Giovan Battista Crema ad accogliere il visitatore, che lungo il percorso incontrerà artisti quali Achille Boschi, Giovanni Muzzioli, Mario Vellani Marchi. «Nell’analizzare la raccolta Assicoop – dice il direttore del museo Tiziano Trocchi – abbiamo scoperto diverse opere che rievocano l’immaginario dell’antico. Nel salotto attiguo alla Sala delle Carte Geografiche, abbiamo rievocato le atmosfere delle antiche quadrerie». Per informazioni: 0532.234130, 0532.66299.

Valentina Bacilieri

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