Le Stanze dell’Inconscio Successo per la mostra di Tarroni
Grande successo per la mostra “Le Stanze dell’Inconscio” dell’artista e direttore artistico ferrarese Mario Tarroni, tenutasi nei giorni scorsi a piazza Farnese, presso lo storico locale Camponeschi.
L’evento voluto fortemente da banca Fineco, conta una serie di opere tra pittura e scultura, circa cinquanta già inserite nella precedente esposizione che ha avuto luogo il 28 ottobre 2020 ne gli eleganti spazi della filiale di Lungotevere Michelangelo 9/A, a Roma.
Tarroni, inoltre, ha appena realizzato assieme al fratello “Grazie – Roberto Capucci la ricerca della Bellezza”, una delle mostre più importanti di un padre della moda internazionale, che è stata patrocinata dal Pontificio Consiglio della cultura e dalla Fabbrica di San Pietro, e ultimamente oggetto di copertina e leitmotiv dell’esclusiva rivista vaticana “Culture e Fede” (vol. XXIX, 2021, n. 2). All’evento a piazza Farnese hanno partecipato vari personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’imprenditoria, tra i quali Achille Bonito Oliva, uno dei più importanti critici d’arte italiani, Anna Maria Borsatti, direttrice della Galleria La Pigna, il regista Luca Verdone, Marcus Beresford, marketing manager di Royal Domus International, Maria Sofia Potrasova, presidente della Fondazione Andrey Potrasov, la fashion designer Eleonora Altamore, accompagnata da Luca Filipponi, presidente dell’Art Festival di Spoleto, monsignor Alberto Tricarico, Nunzio apostolico, Eva Lacertosa, presidente dell’associazione Progetto Italia Eccellenze Italiane.
«La mostra nacque – precisa Tarroni – da un’idea delineata in un mio incontro col “mostro sacro” della critica d’arte Philippe Daverio, scomparso poco più d’un anno fa, e con monsignor Gervais». L’esposizione ritornerà fruibile al pubblico nella sede di Lungotevere Michelangelo e proseguirà all’incirca fino la prima metà del 2022.
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