La bellezza di Ferrara si scopre online Ottomila views per Monumenti Aperti
Centinaia di studenti coinvolti e migliaia di visualizzazioni in 48 ore. Gli organizzatori: esempio virtuoso
Sono 8.200 le visualizzazioni incassate tra l’11 e il 12 dicembre da Monumenti Aperti, quinta edizione della manifestazione svoltasi in streaming e che ha coinvolto decine di allievi degli Istituti Comprensivi aderenti al progetto. L’edizione, in linea con la precedente, ha avuto luogo online, sui canali Facebook di Monumenti Aperti Ferrara e Ferrara Off Teatro, e sul canale Youtube di “Ferrara Monumenti Aperti”, dove i video saranno mantenuti per dare origine ad un archivio di esperienza e di memoria sempre fruibile.
L’EVENTO
La manifestazione ferrarese del 2021 è stata patrocinata dal Comune di Ferrara e dalla Regione Emilia-Romagna e organizzata da Ferrara Off Aps in collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte, l’assessorato alla cultura – settore cultura e turismo – e l’assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Ferrara, con il coordinamento dell’organizzazione di volontariato cagliaritana Imago Mundi, da 25 anni a capo della Rete Nazionale Monumenti Aperti.
Quest’anno, il tema nazionale, “Scuola di Libertà”, è stato declinato a Ferrara nella realizzazione di una narrazione digitale dedicata all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, vero patrimonio immateriale, culturale e letterario, per l’occasione rivisitato in chiave contemporanea da Luigi Dal Cin: lo scrittore ha delineato 20 percorsi narrativi, favorendo così, insieme al prezioso contributo di docenti e formatori teatrali, l’incontro tra il celebre poema cavalleresco e il pubblico dei giovanissimi.
GLI STUDENTI
Ferrara Monumenti Aperti ha coinvolto 24 classi (circa 600 tra alunne e alunni) con l’adesione dei seguenti istituti comprensivi: “Dante Alighieri”, “Alda Costa”, “Filippo De Pisis”, “Giacomo Perlasca”, “Alberto Manzi”, “Cosmè Tura” e la scuola internazionale Smiling Service.
I MONUMENTI
I luoghi selezionati, protagonisti e al contempo ambientazioni privilegiate in cui i giovani hanno registrato gli episodi del videoracconto delle vicende dell’Orlando, sono stati: il museo nazionale Archeologico, Palazzo Paradiso (il Teatro anatomico e la tomba di Ariosto), il Castello Estense (il cortile, l’imbarcadero, le cucine e il giardino degli aranci), Piazza Ariostea, l’Ex Teatro Verdi, Casa Minerbi, il Museo della Cattedrale, il Teatro Comunale, Casa Romei, la Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti, Casa Ariosto, Il museo di Schifanoia, la Palazzina Marfisa d’Este e il Civico Lapidario. «Ferrara incarna – sostiene Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi OdV – fin dal 2017, lo spirito profondo del venticinquennale progetto Monumenti Aperti: coinvolgimento dell’universo scuola, cura degli aspetti didattici e formativi, cittadinanza attiva e consapevole, senso di comunità, sostegno delle istituzioni. Un esempio virtuoso di come il format del progetto possa essere esportato e applicato in altre realtà e in altri contesti».
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