La Nuova Ferrara

L’EVENTO di stasera 

“A Christmas Carol” al palasport di Cento Il racconto di Dickens diventa musical

“A Christmas Carol” al palasport di Cento Il racconto di Dickens diventa musical

Una produzione tutta italiana con testi e musiche originali La regista: «Così ho reso omaggio al grande scrittore»

2 MINUTI DI LETTURA





“A Christmas Carol”, musical made in Italy in scena questa sera alle 21 al palasport di Cento, è certamente uno degli appuntamenti più attesi della stagione teatrale centese firmata Fondazione Borgatti. Nel palazzetto di piazzale Donatori di Sangue e di Organi, alle 21, la Compagnia Bit porterà la magia di Charles Dickens con musiche, testi e arrangiamenti originali, rigorosamente cantato dal vivo. Lo spettacolo è scritto e diretto da Melina Pellicano, le liriche sono di Marco Caselle che ne ha curato, insieme a Stefano Lori, anche le musiche. Sul palco un cast artistico di venti elementi, effetti speciali, musiche originali, 150 costumi ed imponenti scenografie.

LA STORIA

La trama è nota. Il vecchio Ebenezer Scrooge, dopo la morte del suo socio d’affari Jacob Marley, continua a condurre il suo banco d’affari con cinica avarizia rifuggendo da ogni rapporto umano e affamando il suo sfortunato impiegato Bob Cratchit. Scrooge odia il Natale e nemmeno l’invito a cena di suo nipote riesce a fargli cambiare idea. La notte della vigilia riceve la visita del fantasma del suo defunto socio Jacob Marley che gli annuncia la visita di tre spiriti. Lo spirito dei Natali passati gli mostra gli errori della sua vita passata, lo spirito del Natale presente gli fa vedere la felicità che il Natale genera, mentre lo spirito dei Natali futuri gli mostra il suo orrendo destino qualora non modificasse la vita che ora conduce. Dopo la visita degli spiriti Scrooge si risveglia la mattina di Natale profondamente cambiato nell’anima, aprirà finalmente i suoi occhi a sentimenti di generosità e amore.

NOTE DI REGIA

«Certo c’è qualche differenza nella vicenda e nei personaggi – dichiara Pellicano – ma sempre nel rispetto del racconto originale e nello spirito di Dickens. Questo è stato voluto ed è un piccolo modo personale per rendere omaggio allo scrittore».

Poi sempre la regista aggiunge: «Ho scelto di aprire lo spettacolo con il monologo e la canzone del piccolo Tim (il figlio piccolo di Bob Cratchit, impiegato di Scrooge), per affidare ad un bambino il compito di spiegare “come stanno veramente le cose”, per spiegare al pubblico il punto di vista di un bambino che guarda al mondo con occhi limpidi e senza giudizio. Tiny Tim racconta infatti che Scrooge “non è capace di sorridere ed è sempre in collera con chiunque gli rivolga la parola” ma che in realtà “è soltanto solo” e nessuno dovrebbe rimanere solo a Natale». Questo allestimento di “A Christmas Carol” nella stagione 2019-2020 ha registrato 18 sold out su 24 date per un totale di 26mila spettatori. Un classico, un appuntamento per tutte le età e per tutta la famiglia. Per info e biglietti: 051.6843295.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google