Mezzo secolo di carriera dalle tournée in Europa alle produzioni di gruppi
Gianni Galavotti, cantante, batterista e arrangiatore, è nato a Vigarano Mainarda il 28 settembre 1927. Iniziò la carriera con l’orchestra di Ugo Orsatti. Ben presto formò con musicisti estensi un proprio gruppo che denominò Gianni e i Quin Jolly. Negli anni ’50 si spostò a Milano esibendosi nei migliori night club e affiancando artisti come Peppino di Capri, Bruno Quirinetta, Fred Buscaglione, Peter van Wood, Bruno Martino e Fred Bongusto. Intanto, col suo gruppo strinse importanti contratti discografici con Parlophon, Decca e Smeraldo Records che gli daranno notorietà fin negli USA. A partire dal ’56 altri musicisti subentrarono: Joe Cusumano (chitarra), Geppe Benetti “Geppe d’Este” (piano), Filippo Pellicani (sax e clarinetto), Fortunato Parise (tromba), Enzo Sgarra (tromba), Giuliano Natali (sax tenore) ealtri.
Le registrazioni del volume 8 della collana Lost Tapes (Angapp Records) contengono musiche con i musicisti della prima ora, 1954 e ’55, ossia Vezzani, Poletti, Roncarati, Moretti e Bonetti. Oltre a suonare in tutta Italia, Galavotti fece tournée a in Spagna, Egitto e Portogallo. Negli anni ’70 con il manager Morselli ricompose l’Orchestra Achille Togliani girando l’Italia in lungo e in largo per 15 anni. Poi fu produttore di orchestre per Tony Dallara, Nilla Pizzi ed Emilio Pericoli. Con la complicità del chitarrista Giuliano Natali e appassionato della musica brasiliana e latinoamericana, ripropose negli anni ’90 il gruppo italiano celebre negli anni ’60 per il repertorio messicano, Los Marcellos Ferial. Gli ultimi anni lo vedono ancora in balera al fianco del figlio Marco, anch’egli valente batterista. Galavotti è morto il 26 agosto 2003 al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.
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